Una piantagione di droga nel garage di casa. Il fiuto di Ron fa arrestare il 42enne con il pollice verde

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Palermo – In questi mesi si susseguono le scoperte di piantagioni di di droga sia a cielo aperto sia indoor come questa. E’ una organizzazione che evidentemente dispone di una rete capillare di affiliati con il “pollice verde” verso la coltura sbagliata però.

A notare il luogo della coltivazione è’ stato l’intuito professionale di una pattuglia di motociclisti del Nucleo Radiomobile di Palermo, a individuare, l’ultima in ordine temporale di una lunga serie di piantagioni indoor scoperta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo.

I militari dell’Arma da giorni avevano notato degli strani movimenti nei pressi di via Pietro Floridia, presumendo vi fosse un’attività di spaccio.

Dopo alcuni servizi di osservazione grazie al fiuto infallibile di “Ron”, pastore tedesco in forza al Nucleo Cinofili Carabinieri di Palermo Villagrazia, sono giunti davanti all’ingresso di un garage. 

A seguito della successiva perquisizione, i Carabinieri hanno avuto conferma di quanto sospettato. Infatti il proprietario identificato in B. I., 42enne palermitano, aveva realizzato una piantagione indoor di canapa indiana, ben allestita.

La serra costituita da 4 piante era illuminata con fari alogeni e dotata di impianto di areazione. Nel corso dell’operazione antidroga sono stati inoltre rinvenuti, 3 grammi di cocaina già suddivisi in  dosi, 15 grammi di hashish divisi in stecche, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e la somma contante di 65 € ritenuta provento dell’attività di spaccio.

B. I., su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio sostanze stupefacenti, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo e conclusosi con la convalida dell’arresto.

Il GIP disponeva nei confronti del 42enne con l’hobby del pollice verde, la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Palermo e dell’obbligo di presentazione in caserma, pertanto rimesso in libertà.