Arrestato pregiudicato marocchino. Nascondeva nei pantaloni 40 grammi di cocaina in pietra per un valore di 8000 euro

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Palermo – Lui è un marocchino pregiudicato avvezzo ai reati di spaccio e volto noto alle Forze di Polizia. L’arrestato si chiama Wahbi Said 58enne pregiudicato marocchino, residente a Partinico, colto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.

L’arresto, effettuato dai poliziotti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Palermo, è maturato nell’ambito di specifici servizi di controllo del territorio volti al contrasto dei reati in materia di traffico di stupefacenti in provincia.

In tale contesto, gli agenti, sul fondato sospetto che il cittadino marocchino, conosciuto per i suoi precedenti specifici in materia di stupefacenti, potesse trasportare droga destinata a piazze di spaccio della provincia, hanno predisposto appositi servizi di vigilanza ed osservazione lungo l’asse stradale di viale Regione Siciliana, in prossimità dello svincolo di via Belgio. Intorno alle ore 13.30, hanno intercettato il sospettato a bordo di una Smart in direzione Trapani.

Raggiunto il veicolo hanno sottoposto il marocchino ad una attenta perquisizione. E’ cosi’ che, occultato dentro i suoi pantaloni, è stato rinvenuto un imballo in cellophane contenente al suo interno 6 involucri, contrassegnati in base al peso, per un totale di circa 40 grammi, di “cocaina in pietra”, ovvero ancora da “tagliare” e suddividere in dosi per la vendita al minuto. Con l’aggiunta di altre sostanze, infatti, il peso dello stupefacente sarebbe aumentato notevolmente, fino anche a triplicarsi.

La droga posta sotto sequestro, una volta tagliata, se avesse raggiunto le piazze dello spaccio, avrebbe potuto fruttare anche ottomila euro.

I numeri si riferiscono al quantitativo in grammi della cocaina

Ida Cangemi