Studenti di Monreale abbracciano il Parlamento della Legalità Internazionale

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Monreale (PA) – Studenti di Monreale abbracciano il Parlamento della Legalità Internazionale. «L’invito rivolto dalla Dirigente Scolastica Beatrice Moneti al professore Nicolò Mannino, è stato anticipato da una circolare interna all’Istituto Comprensivo “A. Veneziano ” di Monreale dove si diceva che il “Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale” avrebbe incontrato tutti gli alunni e alunne delle terze classi per un confronto sul tema della “bellezza del vivere, il valore della cultura nel dire NO a ogni forma di violenza”. E così e stato. Nicolò Mannino e Helga Guardi (componente dell’ufficio di presidenza del movimento che ha sede a Monreale in via Venero 30) per due re si sono confrontati con gli studenti ascoltando prima le loro domande e poi proponendo dei percorsi culturali che fanno ben sperare visto che uno studente di terza media, Elio, ha precisato: “A noi la mafia non piace e non ci interessa. Io sto dalla vostra parte perché ho seguito da anni il cammino che ci avete proposto e grazie ai miei genitori che mi incoraggiano in questi studi ho compreso che legalità è vita, oltre che rispetto delle regole”. Agli alunni e alunne dell’Istituto Comprensivo “A. Veneziano” è stato così presentato il progetto culturale dell’anno in corso, fatto visionare il libro “Peccatori sì, Corrotti mai”, (già omaggiato a Papa Francesco da Salvatore Sardisco e al Presidente della Repubblica da Nicolò Mannino) e a tutti in dono la rivista dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Francesco Ferrara” di Palermo dove ha sede il Parlamento della Legalità Multietnico. “Se la scuola è palestra di vita – dice Nicolò Mannino – dobbiamo scendere in campo con entusiasmo e grinta per educare i nostri adolescenti e giovani a mettere fuori tutte le strategie e i talenti per essere autentici campioni di libertà e giocatori dell’unica vita dove a vincere non è lo spettatore ma chi ha la coerenza di mettersi in gioco e pagare di persona”. Chiaro l’appello di Helga Guardi: “La famiglia deve interagire con la scuola e aprire un dialogo costruttivo e vero. Amate la vita, i genitori, rispettate la scuola e siate grati ai docenti per quanto vi danno con dedizione e amore”. Parole di gratitudine sono state rivolte ai “graditi ospiti” dalla dirigente scolastica Beatrice Moneti che con orgoglio ha precisato come la scuola da lei guidata è fiera di far parte del Parlamento della Legalità Internazionale e sempre pronta a dare voce alle diverse iniziative culturali che vengono proposte».

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo