Protesta giornalisti.Lo Curto (udc):”offese a giornalisti dimostrano che Di Maio e Di Battista sono due tangheri che giocano alla politica”

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Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro

Palermo – “Gli epiteti di Di Maio e Di Battista contro i giornalisti
danno la misura del grado di civiltà proprio di questi figuri che
vorrebbero asservita l’informazione al loro progetto politico che è
quello vaticinato da Beppe Grillo e dalla Casaleggio & Co, non
distante dall’eversismo allorquando si ventila persino il superamento
del parlamento con una non meglio identificata democrazia della rete e
della piattaforma roussau. Siamo alle ingiurie nei confronti di chi fa
informazione con parole offensive come “puttane” e “pennivendoli”, che
mai si erano sentite nei confronti di chi col proprio lavoro attua
anche l’articolo 21 della Costituzione. Il diritto di parola e di
espressione costituzionalmente garantito è stato volgarmente travisato
e violentato da Di Maio e Di Battista che utilizzano in modo arrogante
il loro ruolo per offendere chi fa informazione garantendo il diritto
dei cittadini ad essere adeguatamente informati piaccia o non piaccia
al politico di turno che governa. Bene fanno i giornalisti a
protestare con il flash mob dando una risposta sana e democratica a
chi persegue un progetto assolutamente illbertario e dittatoriale.
Sostengo pertanto la manifestazione di protesta indetta dalla
Federazionale nazionale della stampa per domani nelle piazze italiane.
Sono a fianco dei giornalisti siciliani che saranno martedì a piazza
Verdi a Palermo per un flash mob. Con le ultime uscite e gli
sproloqui, Di Maio e Di Battista hanno confermato di essere due
tangheri che giocano alla Politica facendo solo del male agli italiani
con atteggiamenti che la dicono lunga su chi siano e su che cosa due
soggetti così possano dare al Paese”. Lo afferma Eleonora Lo Curto,
capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana.