Free Green Sicilia:”il sindaco revochi l’area pedonalizzata di via Dusmet.Ogni giorno scorazzano impunemente auto e moto!

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Tratto via Dusmet oggi
Come dovrebbe essere

 

10 100 1000 via Dusmet in ogni parte della citta’ affinche’ Catania non sia piu’ l’ultima per qualita’ della vita!”

Catania – All’insediamento dell’attuale amministrazione si è parlato di riaprire alle auto e a tutti i mezzi a motore il tratto di via Dusmet, la parte che costeggia la villa Pacini, che, all’inizio del 2017, era stata trasformata in area pedonale (anche se con grave ritardo rispetto all’evoluzione urbanistica e viaria della città) con il plauso della città, di molti commercianti del luogo, e della scrivente associazione con lo slogan della stessa “10 100 1000 via Dusmet in ogni parte della città…” Appello che, come scontato, è rimasto inascoltato condannando da anni Catania, ma non solo per questo, all’ultimo posto delle varie classifiche nazionali per la bassa qualità della vita!

Ma viste le numerose contestazioni sensate e civili da parte di cittadini e associazioni il Sindaco pensò bene di ritirare la possibilità di riapertura agli automezzi tale tratto di via Dusmet decidendo di soprassedere e che tutto rimanesse com’era, ovviamente a tutto vantaggio dei cittadini catanesi e degli stessi turisti che con tale opportuna scelta possono, almeno nelle intenzioni dell’ordinanza, muoversi liberamente e senza rischiare di entrare da porta Uzeda in piazza Duomo ovvero nel cuore del centro stoico peraltro riconosciuto dall’UNESCO, per il suo barocco, Patrimonio dell’Umanità (anche se giornalmente la stessa piazza Duomo da quanto è stata chiusa al traffico viene attraversata giornalmente da automezzi non autorizzati e la stessa è stata trasformata in una sorta di terminal per autobus privati, con i rischi conseguenti per chi pensa di essere al sicuro).

Ma il tratto in questione rimane di fatto liberamente e impunemente in ostaggio di incivili e irresponsabili automobilisti e motociclisti, e non solo, che l’attraversano, anche in contromano, o la utilizzano giornalmente come parcheggio, ovviamente a titolo gratuito anche se si tratta di strisce blu, e senza che si intervenga per riportare o meglio fare rispettare giornalmente l’ordinanza sindacale di divieto di accesso ai mezzi a motore, divieto che peraltro è anche ben segnalata all’inizio del divieto d’accesso.

Ecco perché, forse anche in modo provocatorio ma non solo, – afferma Alfio Lisi portavoce di Free Green Sicilia – chiediamo al Sindaco di ritirare l’ordinanza in questione visto e considerato il fatto evidente che non viene rispettata né fatta rispettare ma anche e soprattutto per difendere i cittadini e i turisti che certi che in tale tratto di strada non sarebbe possibile transitare si muovono liberamente senza fare attenzione agli incivili ma sempre presenti automobilisti e motociclisti che per evitare l’eventuale rischio di essere sanzionati scorrazzano anche a forte velocità.

Da anni è più che risaputo, da chiunque viva o si trova a transitare per ragioni di turismo in una città come Catania, che la pedonalizzazione di aree della città ed in particolare del centro storico porti solo benefici non solo (per la vivibilità dei luoghi, per la possibilità di potersi muovere liberamente tra monumenti, palazzi storici e ville pubbliche) senza rischiare di essere investiti e avvelenati dagli scarichi delle auto, ma anche per lo stesso commercio.

Free Green Sicilia da anni chiede inascoltata che le poche strade e aree pedonali e verdi, spesso abbandonate a sè stesse ed inesistenti nei quartieri, siano moltiplicate per 100 e per 1000, dove i cittadini e gli stessi turisti potrebbero e dovrebbero vivere liberamente senza rischiare di essere investiti e avvelenati come capita giornalmente in gran parte della città costringendo i bambini, gli anziani e i disabili in primo luogo a stare rintanati in casa per mancanza di spazi verdi adeguati e attrezzati e, aspetto non secondario, per salvaguardarsi la salute.