Renato Cortese e Nicolò’ Mannino al Convitto Nazionale di Palermo “dite no alla corruzione”

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Palermo – Renato Cortese e Nicolò’ Mannino al Convitto Nazionale di Palermo “dite no alla corruzione”. «La sfida culturale contro ogni forma di violenza che azzera quelli che sono i grandi valori della vita, partita dalla sede di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale che si trova a Monreale e che da tempo tocca diverse regioni d’Italia, ha fatto tappa nella scuola che fu di Giovanni Falcone, sì proprio dove Giovanni da bambino ha imparato a leggere e scrivere, arrivando poi ben 26 anni fa a chiudere la sua vita scrivendo col sangue una pagina di riscatto indelebile contro ogni forma di mafia e uomini carnefici che insanguinano questa terra di Sicilia. E’ il Convitto Nazionale, da anni dedicato “Giovanni Falcone”; e a dare il benvenuto ai due graditi ospiti: il Questore di Palermo Renato Cortese e al Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Nicolò Mannino ci hanno pensato i due piccoli “Ambasciatori della Bellezza del Parlamento della Legalità Internazionale”, Angelica Adragna e Ivano Lo Re, rispettivamente della classe II A (Scuola Media), che hanno accolto in un clima di familiarità e con entusiasmo anche i tanti genitori presenti all’incontro culturale. All’ordine del giorno la presentazione del libro “Peccatori sì, Corrotti mai”, curato da Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, impreziosito da una lettera di Papa Francesco e la conclusione a firma del Questore di Palermo Renato Cortese. “Con questo libro – ha precisato il Questore Cortese – abbiamo voluto dire a chiare lettere io e gli autori che dire “NO” alla Corruzione è necessario perché nessuno può privarci della libertà e se siamo uniti sconfiggeremo ogni forma di violenza e di mafia”. Ai tanti docenti, genitori, alunni, presenti in Aula Magna, dopo il “Benvenuto” del rettore Marco Mantione, Nicolò Mannino ha aggiunto: “Solo dai banchi di scuola può nascere la sfida culturale a ogni forma di indifferenza e di arroganza che uccide più della mafia. In questo libro abbiamo raccolto le speranze e i sogni di tanti giovani che credono in un presente di riscatto e vogliono mettersi in gioco per un presente di pace e di fratellanza”. Una mattinata di studio, di presentazione di cartelloni e tanti elaborati artistici e letterari, frutto di un prezioso lavoro svolto dai docenti e dallo staff dei collaboratori del Rettore Marco Mantione che hanno accolto il Questore Renato Cortese e Nicolò Mannino con tanta ammirazione e gratitudine per ciò che i due “paladini della cultura, della vita e del servizio” svolgono sul territorio. Un incontro culturale ricco di tanta semplicità e incisività, uno di quelli che non conosce la retorica del protocollo ma la voce dei bambini e la sintonia tra i relatori, come Renato Cortese e Nicolò Mannino che oltre alla stima e all’amicizia che li unisce hanno firmato un libro “Peccatori sì, Corrotti mai”, per ricordare il sacrificio di chi non ha piegato la schiena dinnanzi a nessun compromesso e non ha venduto la sua libertà ai corrotti». 

Ph copertina: da sx

da sx:Adragna, Cortese, Mannino e Lo Re

Mantione, Mannino e Cortese

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo