268 euro in meno in busta paga. Protesta dei lavoratori del Call Center

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Paternò (Ct) – I poltici dovranno intervenire, per dare credito alle promesse in campagna elettorale oppure è meglio che cambino lavoro non interessandosi degli italiani lavoratori che sono preda delle aziende. Stanno protestando davanti la loro sede lavorativa di via Vittorio Emanuele, i lavoratori del call center che si occupano delle prenotazioni sanitarie della regione Lombardia.

Ai lavoratori hanno cambiato il contratto di lavoro peggiorandone il salario (si stimano circa 268€ in meno ogni mese), bloccato gli avanzamenti di carriera e pensionistici, nonché gli scatti di anzianità. Il tutto senza concertazione con chi li rappresenta, il segretario regionale Snalv Antonio Santonocito, perché non riconosciuto dall’azienda.

Aurora Pennisi