All’Ospedale dei Bambini si canta la speranza. Ecco l’Ambasciata della Vita

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Palermo – All’Ospedale dei Bambini si canta la speranza. Ecco l’Ambasciata della Vita. «Salvatore Sardisco arriva puntuale con una delegazione di amici da Monreale e fra le mani la targa dell’Ambasciata della Vita. Arrivano anche i giovani del Parlamento della Legalità Multietnico e la troupe televisiva di Tele One. L’abbraccio amichevole è sentito tra i tanti amici di questo movimento che in diverse città d’Italia sta seminando a piene mani e cuore tanta speranza con la bellezza e la semplicità di chi vuole arrivare al cuore di tutti. Ma ecco la cronaca di un pomeriggio a Palermo. Una pergamena con la dicitura “Ambasciata della Vita”, a firma del Parlamento della Legalità Internazionale da oggi è posata nella cappella dell’Ospedale dei Bambini di Palermo quale presenza costante di “preghiera” e di puro volontariato verso i “piccoli provati dalla malattia”. In una cappella affollata da studenti cristiani e musulmani che fanno parte del Parlamento della Legalità Multietnico (che ha sede presso l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Francesco Ferrara” di Palermo), da una delegazione della Polizia di Stato guidata dal Commissario Isidoro Priola dell’Ufficio di Gabinetto del Questore, e da amici del movimento arrivati anche da Monreale, si è svolta una solenne celebrazione Eucaristica presieduta dal cappellano Don Pierre che ha accolto con affetto Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, rispettivamente presidente e vice presidente del Parlamento della Legalità Internazionale. Al termine della Messa hanno siglato la pergamena dell’Ambasciata della Vita, consegnando anche la nomina di socio onorario del movimento a Don Pierre e un attestato di Riconoscimento alla Polizia di Stato (anche il Questore Renato Cortese è socio onorario del Parlamento della Legalità Internazionale). “Saremo disponibili a ogni forma di collaborazione – ha detto Nicolò Mannino – per sollevare il dolore dei piccoli partendo dalla preghiera”. Oltre all’Ospedale dei Bambini di Palermo anche nell’Ospedale Borgo Trento di Verona, nel reparto “Scuola in pigiama” dove vi sono decine di bambini vittime di leucemia e di tumore e dove da più di un anno, il Parlamento della Legalità Internazionale ha insediato l’Ambasciata dell’Amore con plauso dell’allora Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Tanti abbracci alla fine di questa celebrazione della “vita”, mentre vengono consegnate tante statuine di Gesù Bambino fosforescenti a tutti, insieme ai bigliettini augurali realizzati dalla maestra Helga Guardì, fatti a mano e curati nei particolari, a Salvatore Sardisco il Gesù Bambino posato sull’altare. Tutti benedetti con l’aspersione dell’acqua benedetta mentre Nicolò Mannino, commosso sottolinea: “Questo Gesù Bambino lo consegno all’Uomo, all’Amico Salvatore Sardisco che ben sette anni fa accolse la sfida culturale di cooperare in casa Parlamento della Legalità Internazionale con grande gioia, per portare un messaggio di pace e di fraternità in tutte le città d’Italia”. Tra la gente una mamma particolare: Franca Castellese la mamma del piccolo Giuseppe Di Matteo il piccolo di Altofonte, rapito e poi sciolto nell’acido dalla mafia. Mamma Franca non ha voluto mancare anche se a lei manca il suo “bambino” il suo Giuseppe che è andato incontro alla morte e la mamma non ha neanche il corpo. Ma lei è ai piedi dell’altare, prega, abbraccia il suo dolore e lo traduce in fede, certa che un giorno abbraccerà Giuseppe in Paradiso».

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Giuseppe Longo