Un magico Natale 2018 nel ricordo di Carolina Picchio. Monreale si prepara

0
786

 

Monreale (PA) – Il Parlamento della Legalità Internazionale si prepara a ricordare Carolina Picchio. «“Riaccendiamo il sorriso… canta la vita”. E’ questo lo slogan che vedrà tanti studenti di Monreale e del Parlamento Multietnico dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Francesco Ferrara” di Palermo, ritrovarsi insieme per celebrare il Natale 2018 con lo sguardo e il cuore rivolto a Carolina Picchio, la giovane studentessa che stanca di essere offesa tramite i social per un video postato dopo una serata di compleanno e qualche bicchiere di troppo, ha chiuso con la vita precipitando dalla finestra della sua abitazione, stanca, a solo 14 anni di essere additata per ciò che non è, dopo aver scritto una lettera di “rimprovero e di addio”. L’evento, coordinato dal Parlamento della Legalità Internazionale, grazie alla preziosa collaborazione dell’Istituto Comprensivo “A. Veneziano” e quello della “Francesca Morvillo”, vedrà a Monreale il prossimo 21 dicembre a partire dalle ore 10.00, presso la Sala Convegni della Casa del Sorriso, la presenza di papà Paolo Picchio che racconterà i giorni e la solarità della sua Carolina. All’incontro sarà presente Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale e guida spirituale del movimento. “Dobbiamo educare i giovani ad amare la vita e vivere la quotidianità in un clima di fraternità e di amicizia pura – dice Mons. Michele Pennisi – Ecco perché venerdì 21 dicembre sarà tra gli studenti per un messaggio di fede e di amore alla vita vera”. A muovere la macchina organizzativa Salvatore Sardisco che precisa: “I nostri figli hanno bisogno di testimonianze forti e credibili con esempi di vita che indicano un mondo ricco di sani valori”. Per Nicolò Mannino non ci sono dubbi “I nostri adolescenti e giovani devono conoscere la storia di Carolina e comprendere la gravità di piazzare un video o un messaggio senza il consenso di chi è chiamato in causa. Non tutti hanno un carattere forte ed è chiaro che già si parla di istigazione al suicidio. Carolina Picchio è l’esempio della bellezza e della fragilità di chi voleva vivere la vita, ma molto, più di duemila commenti offensivi, hanno spento una vita nel suo nascere”. Monreale così si prepara ad abbracciare papà Paolo che porterà con sé la foto della sua Carolina che regalerà al Parlamento della Legalità Internazionale».

Ciao, o forse addio

volevo solo dare un ultimo saluto

Perchè questo? Bhè il bullismo tutto qui?

le parole fanno più male delle botte

cavolo se fanno male, ma io mi chiedo

a voi non fanno male? siete così insensibili?

credo che anche a voi farebbero male

ecco.. e allora perché lo fate con me?

Perché puttana se non mi faccio nessuno

e l’ho fatto solo con quello che ancora considero

l’amore della mia vita? Perché?

A voi cosa ne viene in tasca? oltre a farmi soffrire?

Spero che adesso siate un pò più

sensibili sulle parole

non importa che lingua sia,

il significato e’ lo stesso

Grazie per il vostro bullismo, ottimo lavoro

certe persone vivranno meglio senza di me,

vi ho fatto un favore, ciao ragazzi !

Ciao

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo