Engineering, la protesta dei lavoratori

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Alta l’adesione allo sciopero nella sede di Palermo per chiedere il rinnovo dell’integrativo, fermo da dieci anni

Palermo – Hanno scioperato anche a Palermo, nel corso della protesta nazionale, i dipendenti di Engineering Informatica spa. Un sit-in indetto dalla Fiom Cgil si è svolto dalle 11 alle 13 davanti alla sede dell’azienda, in viale Regione siciliana 7275. Dopo gli scioperi del 25 settembre, del 19 ottobre e del 4 dicembre, i lavoratori sono tornati di nuovo in piazza per chiedere il rinnovo del contratto integrativo, fermo dal 2009. “Abbiamo riscontrato un’alta adesione allo sciopero tra i 200 dipendenti della sede palermitana – dichiarano i segretari Fiom Cgil Palermo Angela Biondi e Francesco Foti e il coordinatore Rsu Fabrizio Fiscella – Chiediamo all’azienda di sedersi a un tavolo. E impossibile che un’azienda che va a gonfie vele, con margini di utili altissimi, non dia risposte e non riconosca un integrativo che in termini economici contenga quanto previsto nella piattaforma.

Il 9 e 10 col coordinamento nazionale della Fiom a Roma valuteremo le altre iniziative da intraprendere se l’azienda continuerà a disertare i tavoli di confronto”.
Nei giorni scorsi presso la sede dell’azienda Engineering si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle Rsu. La Fiom ha fatto il pieno di delegati. “Ne abbiamo presi tre, la Fiom si conferma primo e unico sindacato dentro Engineering – aggiungono Biondi e Foti – Il primo degli eletti è Fabrizio Fiscella, coordinatore rsu. Gli altri due sono Alessio Roppolo e Marco Asciutto. Un paio di mesi fa, anche presso Engineering hub, una costola di Engineering, che si trova nello stesso palazzo, abbiamo conquistato tre delegati su tre al rinnovo delle Rsu”.