La Guardia di Finanza di Ferrara incoraggia il cammino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale

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Ferrara – La Guardia di Finanza di Ferrara incoraggia il cammino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale. «Quando lo sguardo è sorridente e le mani si stringono con cordialità e stima, le parole coronano le espressioni verbali che danno forza, coraggio e indicano sentieri di apprezzamento nella luce della giustizia e della fratellanza. E’ quanto registrato dall’incontro del Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Nicolò Mannino, del vice Salvatore Sardisco con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara il Comandante Cosimo D’Elia. Ponte di questo dialogo, cordiale e semplicemente affettivo ma non meno ricco di professionalità nel rispetto dei ruoli, è stato il Comandante del gruppo Filippo Ruffa anche in veste di coordinatore culturale del Parlamento della Legalità Internazionale per l’Emilia Romagna. “Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza – dice il comunicato stampa – ha espresso gratitudine per l’encomiabile attività svolta, sul territorio nazionale dal Parlamento della Legalità Internazionale, impegnato a promuovere attivamente la cultura della giustizia e della legalità a testimonianza dell’affermazione dei grandi valori della democrazia finalizzati nel rispetto dei principi della nostra Costituzione, educando i nostri giovani ad essere artefici e protagonisti di un presente ricco di sani principi di vita”. Sono diversi gli uomini della Guardia di Finanza che dall’Emilia Romagna, da Roma, dalla Puglia e dalla Sicilia fanno parte della grande famiglia del Parlamento della Legalità internazionale. Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza della Provincia di Ferrara Cosimo D’Elia ha poi accolto Nicolò Mannino presso la sede del Comando per un dialogo ricco di ottimi propositi in vista di alcune attività culturali che sono già in calendario su tutto il territorio nazionale. “Desideriamo esprimere tutta la nostra gratitudine – sottolineano Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco – verso un grande “Uomo” come il Comandante Cosimo D’Elia, esempio encomiabile di un autentico servitore dello Stato che con passione e zelo coordina attività delicate volte alla tutela del territorio e principalmente indicando ai giovani un presente dove è possibile dar vita a un percorso culturale in difesa di quei principi che rendono unica la nostra Carta Costituzionale”. Un plauso lo si indirizza al Comandante Filippo Ruffa che ha visto nascere il Parlamento della Legalità Internazionale in Sicilia, quando era comandante del gruppo della Guardia di Finanza di Bagheria e con Nicolò Mannino davano vita a diversi incontri culturali con i giovani in Comuni, dove la mafia si respirava nell’aria. Ma la tenacia dei due non è mai venuta meno. Ecco perché Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco hanno chiesto prima all’amico e poi al Comandante della Guardia di Finanza Filippo Ruffa di coordinare tutte le iniziative culturali nella regione dell’Emilia Romagna».

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo

da sx:Sardisco D’Elia e Mannino