Musica, fede e legalità tra corale “Pontis Mariae” con la presenza del Parlamento della Legalità Internazionale

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Monreale (PA) – Musica, fede e legalità tra corale “Pontis Mariae” con la presenza del Parlamento della Legalità Internazionale. «Grande successo di pubblico e di critica musicale per il concerto “Laudavere”, tenutosi il 3 gennaio, presso la chiesa del Carmine di Partinico. La cittadina si apre così

Salvatore Sardisco al cx

al nuovo anno, nella prospettiva della lode gioiosa e sotto il segno del bello, proprio come il titolo stesso suggerisce, “perché dal racconto dell’adorazione dei Magi arriva l’invito ad inchinarsi al Vero Sommo Bene per riprendere il proprio cammino carichi di buona speranza”. Così si esprime il Direttore del Coro “Pontis Mariae”, il M° Tony Caronna, che da tempo è impegnato come teologo e musicista nella formazione di gruppi corali polifonici. Fondamentale la figura di don Vincenzo Gaglio, competente cultore della musica ed oggi rettore del Carmine, che ha sempre sostenuto la missionarietà attraverso “il canto prefigurazione della bellezza del Paradiso”, come non manca di sottolineare alla fine delle celebrazioni domenicali animate dal coro “Pontis Mariae”. L’intensa attività del coro si distingue per l’apertura verso diverse esperienze musicali e la disponibilità al confronto con altre realtà artistiche, con la “Bach String Ensemble”, con il tenore Fabrizio Corona e il soprano Marta Favarò, con la ballerina Serena Quartararo nel caso di quest’ultimo concerto, “proprio per dare ragione del proprio nome, che esprime l’intenzione di costruire ponti di comunicazione laddove c’è divisione, per superare gli ostacoli che impediscono la collaborazione feconda tra diverse realtà artistiche, culturali, umane”. Così si è espressa la prof.ssa Enza Maria D’Angelo, corista che ha curato la presentazione della serata, riportando la memoria alle attività di solidarietà sostenute da questa realtà corale: il sostegno al progetto “Un ponte… per l’India”, all’Associazione Speranza, alla San Vincenzo, alla Mensa del Povero, tanto per citare alcune tra le opere caritative che sempre dal coro hanno ricevuto concreto sostegno. Un pubblico entusiasta ha applaudito con calore il viaggio musicale proposto dal coro e dall’Ensemble, che si è espresso in diverse lingue e attraverso repertori tratti sia dalla tradizione musicale popolare che dalla musica colta e dal repertorio operistico. Tra il pubblico anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale, che in questo caso hanno puntato sull’arte musicale in apertura del nuovo anno, e hanno reso il loro grazie per quelle realtà che operano per il bene del territorio. Presenti anche i rappresentanti dell’“Osservatorio per lo sviluppo e la legalità Giuseppe La Franca”, che ha ricordato il ventiduesimo anniversario dalla scomparsa dell’avv. La Franca, figura simbolo di una Partinico sana che dinanzi alla prepotenza dice “No” alla mafia, fino al sacrificio della propria vita. Tra le prime file anche il vice presidente Salvo Sardisco e una rappresentanza del “Parlamento della Legalità Internazionale”, che in più occasioni ha collaborato con il coro “Pontis Mariae” per la promozione della cultura della legalità, e sempre favorisce occasioni culturali per la diffusione nel mondo di idee e azioni sane che rendano concreto il messaggio del Vangelo. “Un concerto di alto profilo culturale – sottolinea Salvatore Sardisco, presente con una delegazione del Parlamento della Legalità Internazionale – che ha tradotto in musica e coro quel Kerigma di bellezza e di speranza che sta racchiuso in ogni nota che eleva la preghiera del cuore e lo fa sempre sotto lo sguardo di Maria “Stella del Mattino”. Il plauso del Parlamento della Legalità Internazionale alla splendida corale diretta dal maestro Toni Caronna, sigla e sigilla un’intesa culturale che trova nella musica l’unione di una armonia di bellezza che trova nella fede mariana la sua massima espressione del cuore e del sentimento puro di ogni uomo che si abbandona al suono della bellezza e dell’infinito nel finito».

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Giuseppe Longo