Pregiudicato possedeva beni per oltre 500mila euro. Sequestrati dalla Polizia di Stato

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Immobile posto sotto sequestro
Altro immobile

Palermo – Frutto di anni di sacrifici tutti dedicati con “devozione” al suo lavoro;una attività trentennale che, insieme ad altri “soci” aveva dato i suoi frutti:un patrimonio di cui andare fieri e restare al calduccio in vecchiaia. Stranamente lo stile di vita cozzava molto con quanto posseduto e così la Polizia di Stato lo ha sgravato di tutti i possedimenti su mandato del Tribunale.

La Polizia di Stato ha eseguito un sequestro di beni disposto dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Questore di Palermo, nei confronti di Isaia Giuseppe, 55enne pregiudicato palermitano con alle spalle una trentennale attività criminale caratterizzata, in particolare, da rapine, furti aggravati, estorsioni, associazione per delinquere finalizzata alla consumazione di rapine ai danni di uffici postali, sia di Palermo sia del territorio di Agrigento, realizzate attraverso il “modus operandi” del buco alle pareti e gravato da diverse sentenze di condanna definitive per i numerosi gravi reati contro il patrimonio commessi.

Gli accertamenti patrimoniali effettuati dagli agenti dell’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine della Questura di Palermo nei confronti del malvivente e del suo nucleo familiare hanno evidenziato l’assoluta incompatibilità tra le risorse reddituali lecite dichiarate, addirittura incapaci a garantire anche il solo sostentamento familiare, ed il patrimonio acquisito nella sua disponibilità, oggi colpito dal provvedimento ablatorio (1) in quanto, evidentemente, frutto dei proventi illeciti accumulati nel corso dell’annosa attività delittuosa posta in essere nel corso degli anni.

Sotto sequestro sono finiti 3 beni immobili, tutti localizzati nella provincia di Palermo, tra Altavilla Milicia e Trabia, un’autovettura, nonché rapporti finanziari riconducibili al predetto per un valore complessivo stimato in oltre 500.000,00 euro.

  1. In diritto il potere ablatorio è il potere attribuito alla pubblica amministrazione di sacrificare con un provvedimento (detto appunto provvedimento ablatorio) un interesse privato per motivi di interesse pubblico.

    Ida Cangemi