La Polizia di Stato,dopo inseguimento, arresta un pusher palermitano

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Palermo – Agenti della Polizia di Stato appartenenti al Commissariato di P.S. “Brancaccio”, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio in ambito cittadino, transitando per Corso dei Mille, all’altezza del cortile Scaffa, hanno notato un individuo a bordo di una bicicletta a pedalata assistita, travisato da scaldacollo e passamontagna, il quale alla vista della Volante di Polizia, con una manovra repentina, si è immesso su via Brancaccio all’evidente scopo di eludere un possibile controllo. Raggiunto in pochi attimi, all’“l’Alt Polizia” intimato dagli agenti attraverso l’uso dei dispositivi di segnalazione manuale e luminosi, l’uomo si è spostato al centro della carreggiata aumentando significativamente la propria andatura; ne è scaturito un inseguimento tra la via Litterio Lizio Bruno, corso dei Mille e infine in vicolo Nuccio dove il malvivente, a causa del manto stradale scivoloso e dissestato è rovinato a terra; rialzatosi immediatamente, il malvivente ha tentato di nuovo di fuggire; uno degli agenti lo ha rincorso a piedi, mentre l’altro componente della pattuglia ragiungendo nel frattempo il lato opposto del vicolo gli ha sbarrato la strada con l’auto di servizio; l’uomo, ormai bloccato, ha opposto una decisa resistenza fisica alla presa degli agenti, che, tuttavia, con fatica sono riusciti ad immobilizzarlo.

I successivi accertamenti sulla sua persona hanno acclarato il motivo della sua precipitosa fuga e di tanta resistenza al controllo: l’uomo, infatti, identificato per Tinnirello Carmelo, 44enne palermitano, già conosciuto per i suoi precedenti in materia di stupefacenti, nascondeva addosso un vasto e diversificato “campionario” di sostanze stupefacenti, in particolare: 2 involucri di carta stagnola contenenti “Hashish”; 1 involucro in cellophane trasparente con all’interno “Marijuana”; 1 involucro di carta contenente “Crack” e circa 230 euro di banconote e monete di vario taglio, probabile provento di attività di spaccio.

La droga ed il denaro rinvenuti sono stati posti sotto sequestro, mentre Tinnirello, alla luce di quanto emerso, dopo essere stato opportunamente visitato da personale sanitario intervenuto su richiesta dei poliziotti procedenti, è stato tratto in arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di resistenza a Pubblico Ufficiale.