Marco Romano Socio Onorario del Parlamento della Legalità Internazionale

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Mannino e Romano

 

Incontro nella sede del Giornale di Sicilia

Palermo – Marco Romano Socio Onorario del Parlamento della Legalità Internazionale. Incontro nella sede del Giornale di Sicilia. «Una delegazione del Parlamento della Legalità Internazionale/Multietnico che ha sede presso l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Francesco Ferrara” di Palermo ha fatto tappa presso la sede del Giornale di Sicilia coordinata e guidata dal professore Nicolò Mannino che del movimento culturale interconfessionale ne è ideatore e fondatore. Studenti e studentesse con origini ghanesi, mauriziane, del Bangladesh, della Tunisia e del Marocco, e diversi italiani sono stati accolti da Marco Romano, vice direttore responsabile, nella sala conferenze dedicate a “Mario Francese”, il giornalista che con dignità e schiena diritta negli anni settanta ha raccontato e documentato la mafia dei corleonesi senza piegare schiena e paura e ha pagato con la vita il “prezzo” del suo “dire”.  Due ore di confronto e diverse domande alle quali Marco Romano non si è sottratto incoraggiando i “parlamentari della legalità” a vivere questo valore nella quotidianità e nella normalità. Nicolò Mannino ha illustrato il cammino culturale del movimento culturale che ha già insediato 28 ambasciate in tutta Italia e che ha già ricevuto un messaggio di incoraggiamento da Papa Francesco, lettera inserita nel libro “Peccatori sì, Corrotti mai” a firma di Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco (vice presidente) con la conclusione a firma del Questore di Palermo Renato Cortese. Tanta attenzione e molto entusiasmo tra gli studenti del “Ferrara” che hanno ricevuto in dono delle riviste che documentano le diverse iniziative culturali del nostro Paese narrate dal Giornale di Sicilia e l’agenda del 2019. Nicolò Mannino, tra il consenso e l’applauso dei giovani parlamentari multietnici, ha conferito a Marco Romano la nomina di Socio Onorario del Parlamento della Legalità Internazionale. “E così mi assumo un grande impegno – ha detto il vice direttore responsabile della Testata giornalistica al terzo posto in Italia (la prima va alla Gazzetta di Parma, la seconda a La Nazione di Firenze, segue il Giornale di Sicilia) – e ne sono contento perché sarò al vostro fianco per incoraggiare il cammino verso la legalità e l’integrazione”. Nicolò Mannino oltre l’attestato ha omaggiato il primo calendario del “Parlamento della Legalità Internazionale”, insieme al testo della “Costituzione Italiana” e il testo dei Diritti Umani del Cittadino. “E’ stata un’esperienza meravigliosa – hanno detto i giovani studenti lasciando la sede del Giornale di Sicilia – che ci ha arricchito e ci ha spronato a documentarci sempre nel quotidiano facendo fede a testate giornalistiche che, nella verità e nella coerenza, ci educano ad essere cittadini informati per formare coscienze libere che la mafia non può comprare”. “I nostri giovani hanno bisogno di crescere nel dialogo e nel confronto – ha detto Nicolò Mannino – e incontri culturali come questi contribuiscono a leggere la “verità” della quotidianità intervistando la storia, scorgendo figure come Mario Francese e tanti giornalisti che con onestà e tanta trasparenza scrivono fatti ed eventi per “sostituire al puzzo del compromesso il fresco profumo di libertà”. Grande la stima di Nicolò Mannino verso Marco Romano e tutto lo staff dei giornalisti del quotidiano del Giornale di Sicilia che sempre ha raccontato le diverse iniziative culturali del movimento che gode di grande consenso in tutto il Paese specie nel mondo scuola».

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo