A difesa del territorio: pronti a una class action!

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Mineo (Ct) – Proponiamo una class action perché la chiusura del CARA di Mineo comporterà il licenziamento di circa 400 dipendenti della struttura – in aggiunta ai circa 150 già recentemente licenziati -, la chiusura di alcuni alberghi – soprattutto nella città di Caltagirone – che fino ad oggi hanno ospitato le forze dell’ordine, il ridimensionamento della scuola pubblica a Mineo che ha accolto i giovani allievi extracomunitari, la chiusura di alcuni reparti dell’ospedale “Gravina” di Caltagirone – come ad esempio quello di ostetricia -, la riduzione del numero di presenze delle forze dell’ordine nelle nostre comunità, l’azzeramento del gettito IRPEF derivante dai rapporti di lavoro dipendente con il relativo impoverimento delle casse dei nostri Comuni e in ultimo – ma assai grave – l’abbandono della struttura di c.da Cucinella che diventerà il ricettacolo di ogni forma di illegalità.

Aumenterà la povertà e l’insicurezza, a totale discapito di tutti i cittadini! Non accettiamo che il Calatino sia pensato dal Governo come un territorio “usa e getta”! Portiamo Salvini e Conte in Tribunale per chiedere loro un risarcimento del danno che oggi stanno provocando – senza nessuna misura compensativa – alla Città di Mineo e all’ intero Calatino Sud-Simeto.

Avviamo questa iniziativa chiamando alla mobilitazione i colleghi Consiglieri comunali e tutti gli Amministratori pubblici del comprensorio, i rappresentanti delle forze sociali, gli attuali e gli ex lavoratori del CARA e tutti i cittadini residenti nel Calatino Sud-Simeto.

I Consiglieri comunali

Giuseppina Infantino

Mariella Simili