Lavoro e Diritti

0
79

 

Piu’ Circolano le Idee e piu’ siamo Liberi e Forti

Rassegna sindacale e dei diritti dei lavoratori e dei cittadini a cura dell’Avvocato Aurelio D’amico

Truffa ticket ad Acireale :Confconsumatori si costituirà parte civile nel processo per peculato: rubato mezzo milione. “Ennesima beffa per gli utenti; intensificare i controlli”

Catania – Confconsumatori si costituirà parte civile nel processo penale nei confronti dei due dipendenti dell’Asl di Catania arrestati nei giorni scorsi per peculato. Infatti, presso l’ospedale di Acireale i due, avendo accesso alle somme versate per i ticket, si erano appropriati di circa 500 mila euro in cinque anni (2013-2018), ai danni dell’Ausl e della cittadinanza. Per Confconsumatori si tratta di un episodio grave e inaccettabile, che incrina la fiducia dei cittadini: occorre intensificare i controlli per evitare che comportamenti simili possano essere reiterati per anni prima di venire alla luce. “L’arresto di due dipendenti dell’Asp di Catania, che presso l’Ospedale di Acireale incassavano le somme versate dagli utenti a titolo di ticket, conferma l’assoluto degrado in cui versa l’erogazione di servizi all’interno del mondo sanitario – commenta l’avvocato Carmelo Calì, presidente di Confconsumatori Sicilia – I fatti accaduti manifestano, innanzitutto, disprezzo nei confronti dell’Asp, che avrebbe destinato le somme per servizi ai cittadini, e in secondo luogo nei confronti degli utenti che versavano le somme per i ticket. Ma è anche e soprattutto un disprezzo generalizzato nei confronti dell’intera collettività che, ancora una volta, resta danneggiata da fatti come questi“.

Conf.A.I. Condominio Il condominio, ai sensi dell’art. 63 disp. att. Cc, può riscuotere le quote condominiali in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, con decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo e, in caso di mora nel pagamento dei contributi protratta per un semestre, può, per il tramite dell’amministratore, sospendere il condomino moroso dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato. La risposta è contenuta nell’ordinanza della Corte di Cassazione (II Sez. civile) n. 31977, depositata in data 11 Dicembre 2018.

Amministratore di sostegno: non dimenticare il rendiconto annuale da depositare al Giudice

Sempre di piu’ sono le famiglie dove esiste un amministratore di sostegno per una persona anziana, per una persona disabile o per tutti i casi previsti dalla legge. Ebbene, dopo la nomina ed il giuramento l’amministratore di sostegno volenteroso si prodiga per i bisogni della persona da aiutare e fino qui’ bravo. Ma, occorre che l’amministratore di sostegno non dimentichi che alla fine dell’anno deve depositare un rendiconto presso la cancelleria della Volontaria Giurisdizione affinchè il Giudice Tutelare verifichi la regolarità dei versamenti e dell’uso dei soldi a favore della persona che ne ha necessità. Non è molto difficile se lo presentate evitate di farvi chiamare dalla Cancelleria per avere omesso un dovere che comporta responsabilità civili e penali.