Sul tram, prima aggredisce il controllore poi fugge. I Carabinieri denunciano giovane palermitano

0
217
Il fuoco acceso sui binari

 

Palermo – La linea del tram che collega la Stazione Centrale al Forum è presa di mira da vandali e teppisti:sassi scagliati contro i vetri, fuochi lubgo le rotaie sino ad arrivare all’aggressione del controllore che aveva osato chiedere il biglietto ad un giovane diciottenne che, per tutta risposta lo ha aggredito.

L’aggressione risale al pomeriggio dell’11 febbraio, quando al 112 era giunta una telefonata che segnalava un’aggressione sulla linea 1 del tram, all’altezza di via Pecori Giraldi. Sul posto erano arrivati i Carabinieri delle Stazioni di Brancaccio e Acqua dei Corsari che avevano ascoltato i testimoni, ricostruendo la dinamica dei fatti. Pochi minuti prima, due verificatori dell’azienda di trasporti, avevano chiesto ad un giovane di esibire il titolo di viaggio. Il passeggero invitato a scendere dal mezzo, aveva colpito con un pugno al volto uno dei due controllori fuggendo di corsa e facendo perdere le proprie tracce. La vittima trasportata presso l’ospedale Buccheri La Ferla, dopo essere stata visitata, era stata dimessa con una prognosi di 5 giorni per “trauma cranico non commotivo con ecchimosi post traumatica padiglione auricolare sinistro”.

I Carabinieri della Stazione di Brancaccio acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza del tram, avevano estrapolato la sequenza dell’aggressione, isolando i frame che ritraevano il volto del giovane aggressore. Fondamentale il coordinamento con i colleghi del Commissariato Palermo Libertà, che hanno indicato ai Carabinieri della Stazione Carabinieri di Brancaccio la possibile identità del giovane ritratto nei frame. Così dei due casi di aggressione, verificatisi dall’inizio dell’anno a Palermo, ai danni dei dipendenti AMAT sulla linea 1 del tram (il secondo avvenuto solo domenica scorsa, e su cui sono indagini in corso) il primo ha già un responsabile assicurato alla giustizia. Infatti, Z.g. palermitano  classe 2000, volto noto alle forze dell’ordine, è stato deferito in stato di libertà per lesioni personali, violenza a incaricato di pubblico servizio e interruzione di un servizio di pubblica utilità.

E’ scontato dirlo ma, non si può più essere teneri con chi non rispetta le regole infrangendo la legge e pensando che la violenza sia il sistema migliore per risolvere le cose. Occorre quindi incentivare la sorveglianza sul tram per garantire anche la sicurezza dei passeggeri. E’ notizia di queste ore la presenza di Vigilantes armati su alcune linee del tram particolarmente a rischio.

Ida Cangemi