Riunito in prefettura il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

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Claudio Sammartino prefetto di Catania

 

Catania – Il Prefetto Claudio Sammartino ha presieduto presso il Palazzo del Governo una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al quale hanno partecipato, in sedute distinte, i Sindaci di Giarre e di Paternò con i Comandanti delle rispettive polizie locali e altri Amministratori, il Questore, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante provinciale dei Carabinieri.

Gli incontri con i rispettivi Sindaci sono stati convocati per la disamina delle situazioni di criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica, dei territori comunali nello spirito di collaborazione e coesione tra le Istituzioni statali e locali.

I Sindaci, prima di Giarre e poi di Paterno, hanno diffusamente esposto le problematiche e gli aspetti critici dei rispettivi territori puntualizzando le iniziative intraprese e da intraprendere da parte delle loro Amministrazioni .

Il Prefetto ha preliminarmente dato atto dell’incisività e dell’efficacia delle iniziative delle Forze dell’Ordine da cui sono scaturiti lusinghieri risultati a tutela della sicurezza e dei cittadini.

In proposito, dall’esame dell’andamento delle fattispecie delittuose, è stata constatata una diminuzione dei reati consumati nell’anno 2018.

Nell’ambito dei reati predatori è stata evidenziata una flessione in genere, pur con un incremento dei furti in appartamento e negli esercizi commerciali. Resta vigile l’attenzione sullo spaccio delle sostanze stupefacenti e sui furti nel settore agrumicolo.

Per quanto riguarda tale ultimo settore, soprattutto nelle zone di Paternò, si è preso atto che la capillare attività di prevenzione e controllo svolta dai Carabinieri del NIL con l’Ispettorato del Lavoro e dalla Guardia di Finanza ha finora prodotto brillanti risultati testimoniati dai numerosi accessi nelle aziende e dalle iniziative di contrasto al fenomeno del caporalato.

Purtuttavia saranno ulteriormente incrementati servizi a tutela della filiera agrumicola di produzione e di vendita. In ciò gli Amministratori comunali, in particolare di Paternò, sono stati invitati a prestare ogni utile forma di collaborazione fornendo anche indicazioni per agevolare l’azione delle Forze dell’Ordine.

Sebbene dunque siano stati rilevati dati numerici positivi nel complesso, è stato predisposto un articolato piano che prevede un innalzamento dei servizi di vigilanza e di controllo con la collaborazione delle Polizie municipali, anche al fine di incrementare la visibilità delle Forze dell’Ordine e la fiducia nelle Istituzioni soprattutto nelle zone più a rischio. Occorre, quindi, con una grande attività di collaborazione, rassicurare i cittadini la cui percezione di sicurezza deve essere rafforzata.

In tale prospettiva le Amministrazioni comunali incrementeranno le attività di prevenzione e contrasto, su ogni forma di abusivismo a danno del patrimonio edilizio pubblico e privato sulla vigilanza stradale e sugli immobili di proprietà comunale, sugli atti vandalici e su ogni forma di illegalità sul territorio comunale.

Le Forze dell’Ordine statali continueranno a prestare la consueta attività di supporto per le iniziative d’istituto della Polizia Locale.

Per quanto riguarda il presidio dei carabinieri di Macchia di Giarre, i cui locali sono stati dichiarati inidonei per ragioni di sicurezza dai tecnici incaricati dall’Amministrazione Comunale, è stato confermato che i militari continuano a prestare servizio a favore della comunità territoriale; non appena verranno superate le criticità strutturali dell’edificio, a cura dell’Amministrazione Comunale gli stessi rientreranno in sede. Verranno al riguardo valutate anche altre possibili soluzioni allocative.

L’attività di controllo e vigilanza del territorio sarà, inoltre, agevolata dall’installazione e dall’incremento di dispositivi di videosorveglianza da parte delle Amministrazioni Comunali collegati con le sale operative delle Forze di Polizia, in particolare nei luoghi maggiormente critici del territorio.

Tale sorveglianza dovrà essere estesa al fine di prevenire o evitare atti di danneggiamento degli immobili comunali o furti.

Il potenziamento dell’illuminazione delle zone più esposte al rischio agevolerà il pattugliamento e la vigilanza delle forze dell’Ordine.

Le Amministrazione Comunali, infine, sono state invitate ad avviare le iniziative per ricorrere anche ai più recenti strumenti (DASPO urbano) per tutelare la vivibilità e il decoro dei centri urbani e delle zone a maggior rischio.

Ph:Claudio Sammartino prefetto di Catania