Consiglio comunale di Villabate:la chiarezza è la base per comunicare!

0
493

 

Riceviamo da Dario Bua, Consigliere comunale di Villabate

Villabate (Pa) – “Facendo riferimento a un’intervista rilasciata sul mensile Statale 113 da parte del signor Giovanni Pitarresi, in atto presidente pro tempore del Consiglio Comunale di Villabate, il sottoscritto, Dott. Bua Dario, consigliere Comunale presso l’Ente Locale Comune di Villabate e capogruppo del movimento politico Diventerà Bellissima, ritiene opportuno comunicare e chiarire a tutti i cittadini villabatesi, visti i numerosi attacchi politici e personali ingiustificati e inaccettabili ricevuti dal signor Pitarresi, a mezzo stampa, quanto segue: “Per quanto riguarda la conduzione del Consiglio Comunale, ho ricordato durante i lavori, che il presidente ha il compito di gestire l’organo che presiede e far rispettare leggi e regolamenti previsti per la gestione dello stesso. La mia affermazione poneva l’accento su una gestione dove, tutto era dimostrato tranne il fatto che Giovanni Pitarresi gestisce il suo ruolo rappresentando tutti i Consiglieri Comunali ponendosi al di sopra delle parti, senza dimostrare nessun equilibrio. Con spregio alle leggi e i regolamenti, il presidente del Consiglio comunale ha adottato dei suoi parametri personali non tollerabili. Parlo di tempi concessi per gli interventi con suoi parametri personali, danneggiando spesso i contenuti degli stessi e utilizzando a proprio piacimento due pesi e due misure. In effetti, il presidente Pitarresi, nella sua intervista ammette che ha utilizzato alcune deroghe, peccato che queste non sono contemplate in nessun regolamento e che ciò avvalora la mia tesi di una gestione molto approssimativa e personale del Consiglio Comunale. Per quanto riguarda la sua verità sul fatto che il sottoscritto scalpita per conquistare qualche poltrona, rispondo con i fatti che hanno caratterizzato la mia azione politica in questi anni. Mai e poi mai ho avuto come obiettivo un ingresso in maggioranza nell’amministrazione Oliveri. Sono stato eletto dal popolo e pur avendo ottenuto un successo numerico personale, come negli anni precedenti e in tutte le competizioni elettorali, aumentando sempre i miei consensi, per mia indole politica e per rispetto di chi ha scelto i miei programmi, votandomi, non mi sono posto assolutamente l’obiettivo di fare ribaltoni o cambi di casacca. A parte l’esperienza amministrativa con il Sindaco Di Chiara, dove ho amministrato, le due successive esperienze (Cerrito e Oliveri) per questi quattro anni già passati, mi hanno visto per scelta, nei banchi dell’opposizione a queste amministrazioni. Nonostante ciò, per il bene di Villabate, alcune volte, ritenendo e valutando giusti alcuni provvedimenti oltre per senso di responsabilità, ho votato favorevolmente alcune iniziative, dimostrando equilibrio e lungimiranza politica. Pur avendone avuto le possibilità in passato propostemi, non ho mai accettato cambi di schieramenti o di partiti politici e cordate. Io sono sempre stato al mio posto ! Giovanni Pitarresi dovrebbe riflettere prima di asserire queste false affermazioni, proprio Lui, negli anni ha cambiato partiti politici, movimenti, schieramenti che l’hanno visto passare dal centro destra al centro sinistra, pur di ricoprire ruoli che gli avrebbero permesso di dimostrare quello che però non è, cioè un bravo amministratore. Una delle verità inoppugnabili è che a Giovanni Pitarresi la poltrona serve per tirare a campare poiché stare attaccati alla poltrona, cosa che gli riesce bene, per quanto gli riguarda, costituisce soltanto un lavoro e fonte di guadagno a spese però dei contribuenti. Giovanni Pitarresi nella sua pseudo e scomposta intervista, parla del Consiglio Comunale del 08 febbraio, dove lo avrei interrotto continuamente. Ebbene, in quel Consiglio, Pitarresi, durante il mio intervento, mi levò la parola dopo appena cinque minuti previsti dal regolamento e poi lo stesso intervenne inopportunamente da consigliere e non da presidente, parlando per otto minuti, dimostrando che non era per lui conveniente farmi parlare e informare il Consiglio. Tanto per ricordare la sua gestione che tutto fa tranne che il rispetto delle norme, solo per alcuni. Gli sarebbe bastato copiare i presidenti del consiglio comunale precedenti ma non è riuscito neanche in questo. Giovanni Pitarresi, declina le mie accuse sulle irregolarità della Democrazia Partecipata, scaricando al Sindaco Oliveri le responsabilità di ciò che è avvenuto. Peccato che le decisioni siano state prese durante una Conferenza dei Capi Gruppo e regolarmente verbalizzate da Giovanni Pitarresi. Peccato che pur avendo chiesto personalmente durante una riunione nella stanza del Sindaco a Pitarresi di farsi garante della gestione, ha preferito non ascoltare e gestire la cosa come tutti hanno visto alla fine. Per chi non lo sapesse, i cittadini sono stati indirizzati nella scelta dei progetti, peraltro presentati abbondantemente dopo la scadenza dei termini, facendosi beffa del regolamento comunale che stabilisce regole certe e chiare. Inoltre, parla di zero voti del progetto da me presentato. Non sembra difficile capire il perché, io non ho chiesto o aiutato nessun cittadino a votare solo poiché non volevo condizionare il voto della gente. Al contrario, sapendo che tale azione era scorretta, si è prestato a una serie d’iniziative atte a racimolare voti. Dovrebbe far riflettere il fatto che nessun cittadino villabatese ha pensato di votare il mio progetto, eppure siamo circa ventiquattro mila? Cos’è successo allora ? Infine voglio ricordare che il mio progetto prevedeva un lavoro pubblico per Villabate, cioè il recupero di via Z8 per smaltire il traffico di via Giulio Cesare (avrebbero anche fatto bella figura come amministrazione, vista la totale assenza di progetto), mente il suo progetto prevedeva la spartizione di somme di denaro pubblico ad associazioni per alcune attività, anche ludiche ma che in questo momento fortemente critico dal punto di vista finanziario per le casse comunali, sicuramente inopportuno. In questo momento manca tutto a Villabate ma non certo le feste corredate da selfie. Ha vinto un tipo di politica vecchia e di basso livello poiché ancora oggi c’è chi, pur di aumentare il proprio consenso, distribuisce denaro dei cittadini ai soliti noti. Ricordo a Giovanni Pitarresi che non ho dimenticato le gravi irregolarità che ha commesso durante questi anni, mi riferisco al Palchetto della Musica, che ha subito iniziative di Pitarresi quali il taglio della ringhiera della terrazza soprastante o della tinteggiatura con relativo cambio di colore di una sola parete dello stesso. Probabilmente pensava di essere il padrone del Palchetto della Musica dimenticando che è un bene della popolazione villabatese e che comunque lo stesso è vincolato dalla sovraintendenza ai beni culturali e che non può assolutamente essere oggetto di interventi senza le relative autorizzazioni. Non ho dimenticato, la grave omissione di atti d’ufficio, nel gestire, occultando fatti gravi, quali alcuni debiti di amministratori, non denunciando il fatto e non applicando la legge che prevedeva tempi certi per il recupero delle somme o la decadenza dalla carica. Non ho dimenticato la violazione delle regole sull’abuso edilizio nel centro storico di cui si è reso protagonista.

Insomma, le schifezze sono tante e francamente i cittadini villabatesi non meritano di essere rappresentati da te, di sicuro non è un bell’esempio. Ricordo a Giovanni Pitarresi che non vivo di consensi ma di pura stima della gente, poiché il sottoscritto, al contrario suo, ha sempre lavorato e gestito la propria vita professionale e familiare con risultati che probabilmente non raggiungerà mai. Che sostenga prima questo esame di vita e poi cercare di dare un contributo alla comunità. Giovanni Pitarresi da questo punto di vista, deve ancora percorrere molta strada e dimostrare le doti che millanta ma che a oggi non si sono assolutamente viste. Giovanni Pitarresi sarebbe opportuno che ti cercassi un vero lavoro anziché gravare sul denaro dei cittadini villabatesi per non produrre nulla di buono ma dimostrare ciò che sei, cioè un bambino che ricopre cariche amministrative dove sarebbero serviti uomini. Hai fatto della politica un lavoro ma non ti sarà consentito sfruttare questa situazione ancora. I cittadini villabatesi, ormai sono maturi per valutare e capire la qualità di chi gli sta di fronte, ormai questi bluff non servono a ingannare nessuno. D’altronde è evidente che se Giovanni Pitarresi è in rotta, litigando con tutti, il Sindaco Oliveri che lo ha fatto eleggere e al quale deve veramente tutto, poiché come la volta precedente (esperienza Cerrito), non sarebbe stato neanche eletto, i suoi colleghi di maggioranza, si apprestano a cacciarlo via, buona parte dell’opposizione, a parte qualche consigliere comunale che ha avuto interesse e tornaconto a stare vicino al presidente Pitarresi, facendosi approvare per i propri amici, pur essendo in minoranza , progetti ed emendamenti al bilancio. Se tutti, a parte a parte un paio di Consiglieri Comunali interessati vogliono mandare via Giovanni Pitarresi, un motivo ci sarà? Caro Giovanni Pitarresi, hai totalmente perso la testa, hai fallito miseramente il tuo mandato politico e amministrativo, ti sei dimostrato inadeguato, incompetente, con una gestione inaccettabile, passi le giornate a litigare, a ridere e a rilasciare dichiarazioni scomposte e inopportune. Sarebbe più che opportuno, anziché attaccare tutti e tutto, con uno scatto di orgoglio personale, prendendo atto del tuo fallimento, di rassegnare le dimissioni e andare a casa. Sarebbe anche un modo signorile, se ne hai la capacità di togliere l’imbarazzo a chi, in ogni caso, ti caccerà via. Hai ampiamente dimostrato chi sei e quello che vali.”

Dott.Dario Bua