Brancaccio, nuovo raid asilo nido. La Cgil: “Rafforzare la vigilanza, solidarietà agli operatori e ai lavoratori del centro “

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Palermo
– La Cgil interviene chiedendo un rafforzamento della vigilanza nell’area dove sorgerà il nuovo asilo di Brancaccio, dopo il nuovo raid vandalico che, a poche ore di distanza da quello di sabato, ha causato altri danni alle attrezzature nel terreno dove sorgerà la scuola per i piccoli del quartiere, voluta da padre Pino Puglisi e progettata dal centro Padre Nostro. “I controlli devono essere intensificati. Respingiamo ogni tentativo di intimidazione, chiediamo alla magistratura e alle forze dell’ordine di fare piena luce su questa escalation preoccupante di atti di violenza e siamo al fianco degli operatori del centro e di tutti i lavoratori impegnati alla realizzazione del progetto – dichiara il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo – Nei prossimi giorni saremo con una delegazione a Brancaccio, dove la Cgil è presente da sempre con un suo presidio, per rafforzare l’opera di chi lavora ogni giorno per l’affermazione dei diritti e della legalità.

Nessuno deve arretrare e per questo chiediamo il rafforzamento della vigilanza nei quartieri periferici, troppo spesso abbandonati. Da Bonagia con le vie dei diritti e l’intitolazione di una strada a Placido Rizzotto abbiamo riaffermato con la presenza di tanta gente la centralità dal quartiere, trasformato in una cittadella dei diritti. Anche in una realtà difficile come Brancaccio è necessaria la costante presenza dei cittadini onesti, delle istituzioni e delle forze dell’ordine per stare accanto a chi opera per l’affermazione della legalità, della giustizia sociale e dei valori dell’antimafia”.