‘Stallone morente”: dallo sfregio delle mutande di latta alla condanna all’oblio le due facce della stessa medaglia!

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Al sindaco: l’opera scultorea di Francesco Messina ritorni al museo civico del castello ursino!

Catania – Resta esiliata, invisibile e non visitabile, forse per frainteso pudore, la scultura di bronzo lo ‘Stallone morente’ dell’artista siciliano Francesco Messina quando l’altra coeva opera dello stesso scultore rimane da decenni esposta davanti l’ingresso della Rai di Roma diventandone un simbolo di riconoscimento della stessa.

Eppure- sostiene Alfio Lisi il portavoce di Free Green Sicilia – dopo l’acquisto da parte del Comune l’opera era stata esposta in piazza Federico di Svevia davanti il Castello Ursino per poi essere trasferita in piazza Vitt. Emanuele ( in quella che i catanesi chiamano piazza Umberto), senza alcun apparente motivo culturale, subendo la sua prima trasfigurazione artistica ovvero trasformata di fatto in spartitraffico di un parcheggio , dove peraltro venne sfregiata e deturpata, con gravi danni procurati all’opera con l’imposizione forzata di una sorta di ‘mutande di latta’ saldate alla scultura, un atto vandalico che peraltro ci ha fatto deridere dal mondo intero visto che la notizia è apparsa sugli organi di stampa nazionali.

Ma non contenta dell’ennesimo sfregio nei confronti dell’opera scultorea l’Amministrazione scorsa ha pensato bene di ritrasferirla, anch’essa senza un motivo plausibile e ancora meno culturale, ma anche contro la volontà dei cittadini, condannando  l’opera all’oblio e all’invisibilità , come se fosse stata creata dall’autore per tale finalità, alla ennesima funzione di spartitraffico e così facendo allontanandola definitivamente dalla possibilità di essere ammirata in tutta la sua interezza artistica dai cittadini e dai turisti. Lo spartitraffico in questione è quello tra viale Ionio e viale Africa  che per il codice della Strada non è accessibile proprio perché mette a rischio l’incolumità dei cittadini.

Free Green Sicilia, da anni inascoltata, ritorna sulla sua proposta chiedendo al Sindaco e all’Assessore alla Cultura di riportare l’opera di grande valore artistico e simbolico al Castello Ursino anche in quanto questo è sede del museo civico della città ed essendo stato per secoli un maniero con scuderie.

Ph copertina:Stallone morente com’è oggi