Mare Jonio: “Vengano salvaguardati i diritti primari delle persone. Si autorizzi lo sbarco dei 49 migranti bloccati sulla nave”

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Enzo Campo


Palermo
– “Non è umano, non vogliamo assistere impotenti ad altre morti nei nostri mari e alla violazione dei diritti primari delle persone. No ad altri casi Diciotti e Sea Watch. L’assistenza è un dovere di ogni Stato, deve essere garantita e non può essere oggetto di speculazione politica – dichiara il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo – Ci preoccupa molto quello che sta accadendo al largo di Lampedusa. Solidarietà ai migranti e all’equipaggio in azione, innanzitutto, e chiediamo che sia autorizzato al più presto lo sbarco di tutti i passeggeri. Ci sono 49 persone, salvate dalla Mare Jonio del progetto Mediterranea, in precarie condizioni di salute e in balia delle onde che hanno bisogno di un porto sicuro e di cure mediche. Vengano garantiti questi diritti. Siamo per uno stato civile e democratico e dalla parte di chi accoglie e promuove l’integrazione, di chi salva le vite, contro i rimpatri e i respingimenti forzati di uomini, donne e bambini che fuggono dalla miseria, dalle guerre e dalle torture di mercanti senza scrupoli”.