Al via la manovra di bilancio 2019. TARI ridotta del 10%

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Trapani vista da Erice

Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani

Trapani – Da un lato l’esigenza di “compensare” i maggiori oneri finanziari imposti dalle leggi statali (con gli accantonamenti al Fondo Crediti Dubbia Esigibilità che passano dal 75% all 85% nel 2019 e al 95% nel 2020) nonché i minori trasferimenti governativi (pari a meno €171.000,00 rispetto al 2017, per le annualità 2018 e confermati nel 2019), dall’altro la rivisitazione di una arcaica imposta di soggiorno e CambiaMenti per la nuova Tari in conseguenza dell’avvio del nuovo servizio di Raccolta Differenziata porta a porta.

Nel dettaglio che segue, le proposte delibere, adottate dalla Giunta Tranchida, al Consiglio comunale che avrà l’ultima parola in materia:


1) Addizionale IRPEF comunale in favore delle politiche sociali: la fascia di esenzione viene abbassata da €13.000 ,00 a €10.000,00, garantendo una nuova entrata comunale stimabile in circa €.300.000,00 nel 2020 e €300.000,00 nel 2021, da vincolarsi in favore delle politiche sociali (!), sempre più in sofferenza rispetto al taglio dei trasferimenti statali e regionali di settore.

Il gettito stimato dovrebbe “compensare” i predetti minori trasferimenti del governo statale in favore del bilancio comunale. La soglia di esenzione rimane comunque tra le più alte, non solo tra i capoluogo siciliani ma anche in provincia di Trapani insieme ai Comuni di Erice e Castellammare del Golfo;

2) Imposta di Soggiorno: si cambia verso.

La precedente imposta veniva pagata dai turisti in ragione di 1€ pernotto fino a 35€ di costo camera, e di 2€ oltre 35€ costo camera. Adesso la Giunta Tranchida propone l’adeguamento metodologico attuato nei viciniori Comuni (es. vedi Erice).
Il “nuovo” gettito complessivo prevede una maggiore entrata di circa €130.000,00 a fronte dei €270.000,00 del 2018, da destinarsi alle azioni di promozione e valorizzazione della destinazione TrapaniWestSicily.

Altre due novità insistono nella proposta della Giunta: la prima, tendente a ricercare e contrastare le fasce di evasione e l’abusivismo sommerso ricorrendo anche agli strumenti di monitoraggio informatico; la seconda, la pubblicizzazione “ricettività trasparente” sul sito internet comunale con l’individuazione delle strutture ricettive accreditate presso il Comune, di contro l’informazione a possibili turisti/visitatori che incappano in strutture ricettive abusive non ancora individuate. Tale complessiva proposta è stata già condivisa dalle organizzazioni di categoria preventivamente incontrate dall‘Amministrazione comunale.

3) La “nuova” TARI, per cominciare con l’abbattimento del 10% della tassa: Trapani registrava la più alta imposizione fiscale su famiglie e attività commerciali per il servizio di Raccolta e smaltimento dei rifiuti a fronte del peggior servizio in provincia di Trapani e non solo.

9 mesi fa, all’atto dell’insediamento del Sindaco Tranchida. Trapani era sommersa dai rifiuti. Paradossalmente, in passato, il Comune in preda al panico del mancato raggiungimento delle percentuali RD previste per legge, da un lato progressivamente negli anni aumentava sempre più la tassa rifiuti e dall’altro offriva maggiori spropositati sconti a chi la RD la portava al CCR, straperdendoci e, conseguentemente trasferendo agli anni successivi i debiti in capo alla popolazione trapanese (esempi: nel 2018 l’ammontare delle riduzioni ammonta a circa 3.125.236,71€ a fronte di una stima di entrata di 15.282.298,88€ del tributo. Quasi il 20% che, inevitabilmente, comporterebbe un aumento dei costi del servizio per l’anno successivo!!!). Insomma, vere proprie strategie politico criminogene.

Basti pensare che al netto del disavanzo / mancato gettito 2018, la Giunta Tranchida eredita ulteriori 2.400.000€ di perdite da minor gettito anni 2016/2017.

Nonostante tanto, oggi la proposta di svolta, per cominciare dal servizio e dalle modalità incentivanti. Non v’è dubbio che dopo nove mesi del nuovo governo cittadino la situazione è profondamente cambiata, fermo restando che il servizio RD porta a porta deve essere ancora migliorato in molte zone, al pari dello spazzamento e scerbatura stradale, così come vanno intensificati i servizi di controllo e sanzioni in danno degli ostinati incivili che offendo i trapanesi veri che amano la propria città (al riguardo, imminente una nuova ordinanza con l’inasprimento delle sanzioni per chi abbandona rifiuti per strada, oltre al potenziamento delle tecnologie – telecamere e la vigilanza delle guardie ambientali).

Le principali azioni tariffarie e organizzative proposte in seno alla “nuova” Tari:
A) per la prima volta, dopo tanti anni, la tassa rifiuti non viene più aumentata, anzi viene abbassata nel 2019 del 10% (oltre non è stato possibile, a fronte dell’ammortamento quota a saldo 50% minor gettito 2016 pari a € 500.191,82 e 1’ quota minor gettito 2017 pari a € 948.758,25 . La 2’ , di pari importo, la Giunta Tranchida prevede di ammortizzarla nel 2020);

B) prevista la distribuzione di migliaia di compostiere domestiche ai cittadini richiedenti a fronte di uno sconto di 100€ annui sulla tassa. Compostiere affidate in comodato gratuito dal Comune. Ovviamente non viene più effettuato il ritiro del rifiuto umido domestico in capo ai nuclei che optano per lo smaltimento con le compostiere;

C) confermati gli sgravi del 30% per la 2’ ed ulteriore casa a disposizione (uso villeggiatura o non locata;

D) prevista la riduzione del 50% sulla parte variabile della tariffa per le attività commerciali accreditate presso il Comune che attivino piccoli CCR per i loro clienti (es supermercati, fidelizzando anche i-clienti) a condizione che offrano uno sconto sugli acquisti da consumarsi presso la stessa struttura;

E) previsto, in favore di Enti, Parrocchie e Associazioni accreditate, che attivino piccoli CCR “sociali” il riconoscimento (sotto forma di sgravio tassa) del doppio del corrispettivo / proventi della RD riconosciute al Comune dalle piattaforme di filiera (es Conai, Corepla’ etc) per lo smaltimento di cartone, carta, plastica, vetro e allumini Tali azioni si ritiene o utile sperimentare e sostenere prioritariamente nei quartieri popolari ove maggiori sono le fasce di esenzione tributaria e minori i gettiti da RD;


F) riduzioni e agevolazioni: al singolo occupante viene abbassato dal 30 al 10% lo sgravio del tributo, ma viene consentita, per la prima volta, la somma di altri sgravi previsti nella manovra.

Cambia radicalmente la modalità di calcolo dello sgravio riconosciuto alle utenze domestiche che conferiscono al CCR del Lungomare.
Fissati 3 incentivi sconto per nucleo familiare: 100€ annui per nuclei composti fino a due persone; 150€ annui per nuclei composti fino a 4 persone; 200€ annui per nuclei composti da 5 persone in poi.

Ovviamente, occorre “guadagnarseli” in rapporto ai quantitativi di conferimento equivalenti al corrispettivo / proventi della RD riconosciuti al Comune dalle piattaforme di filiera ma con incentivi moltiplicatori come segue:

* kg 100 carta = 42€ (pari a 10 volte il valore medio di ricavo comunale);

* kg 100 di vetro e lattine = 10€ (pari a 10 volte il valore medio di ricavo comunale); * kg 100 di plastica = 60€ (pari a 4 volte il valore medio del ricavo comunale);

* kg 100 di cartone = 38€ (pari a 4 volte il valore medio del ricavo comunale).

In buona sostanza, i nuclei familiari potranno godere, in rapporto ai componenti il nucleo, dello sgravio/corrispettivo pianificato se raggiunto e le quantità/controvalore attribuito (anche variabili in rapporto alla tipologia- quantitativo/valore corrispettivo pianificato ..es solo carta e/o cartone, o plastica insieme ad alluminio e vetro, e viceversa, etc).

Per sostenere l’impegno virtuoso dei cittadini che conferiscono al CCR prevista l’attivazione di altri due CCR mobili a servizio quindicinale nelle frazioni e quartieri. Allo studio l’ipotesi di accordo con il vicino comune di Erice (o di altre prossime civiche comunità, da Paceco a Marsala) per l’impiego promiscuo dei rispettivi CCR, anche al fine di ottimizzare i costi gestionali e sempre più offrire al cittadino un CCR di prossimità, agevole anche al fine di smaltire lunghe code per il conferimento.
Intanto, il 1′ record storico al 28/2/2019 Trapani ha raggiunto per la prima volta nella sua storia il 32% di RD. Ancor più ottimistiche le previsioni di aumento nel mese di marzo.

“Tanto invero ancora ci sta da fare per uscire dalla bassa classifica – dichiara a metafora l’Assessore Romano – però Trapani merita la promozione”

“Insomma, differenziare (oltre all’obbligo di legge) conviene a tutti – dichiara il Sindaco Tranchida – se risparmia il Comune risparmiano anche i cittadini ..e poi, Trapani pulita è più bella”