Ancora emergenza sangue a Siracusa

0
122

Siracusa – “Da alcuni giorni si registra a Siracusa una grave carenza di sangue e per questo consideriamo necessaria l’attivazione dei donatori, per assicurare le normali attività del reparto di Medicina trasfusionale dell’Ospedale Umberto I di Siracusa”. Questo l’appello del Presidente dell’Avis Comunale di Siracusa, Nello Moncada. “Se l’invito per la donazione di sangue è sempre pressante per i donatori di gruppo 0 (sia positivo che negativo), in questi giorni, continua il Presidente, è parimenti urgente la donazione di sangue di gruppo A positivo, B positivo e negativo e AB positivo. Pertanto esorto tutti i cittadini in buone condizioni di salute e tutti i donatori a recarsi presso i nostri punti di raccolta sangue per effettuare la donazione”.

Negli ospedali il sangue è una necessità quotidiana: ogni volta che se ne verifica una carenza, diventa drammatica non solo la gestione di eventi eccezionali, come possono essere gli incidenti, ma anche e soprattutto la quotidiana attività sanitaria che coinvolge la maggior parte degli interventi chirurgici, ma anche l’attività del pronto soccorso, le terapie oncologiche contro tumori e leucemie e le anemie di carattere medico.

La donazione di sangue è un atto di civiltà verso l’ammalato, conclude Nello Moncada. La nostra terra ha sempre saputo dimostrare di essere all’altezza delle aspettative. Chiediamo a tutti di aiutarci in questo momento a soddisfare le richieste della struttura sanitaria. Ricordiamoci che l’ammalato è uno di noi, un nostro amico, conoscente o parente. Essere donatori di sangue è momento di condivisione alla vita. Ringraziamo già da ora calorosamente tutti i donatori il cui gesto spontaneo e gratuito permette di avere a disposizione un elemento come il sangue che rimane, nonostante l’avanzare delle scoperte e delle tecniche, sempre insostituibile”.

Donare il sangue e il plasma è un modo concreto di esprimere la solidarietà verso il prossimo, perché donare salva la vita ai pazienti: inoltre donare sangue fa bene anche agli stessi donatori, perché grazie ai controlli effettuati è possibile avere sempre sotto controllo anche la propria salute.