Tenta di disfarsi della droga nascondendola all’interno di una nicchia, ma il fiuto di Sky fa arrestare giovane gambiano

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Sky fiuta la droga

L’epilogo. Stroncata la giovane carriera criminale del pusher. Addio sogni di gloria!
Kanteh Ousman

 

Piazza Armerina (Enna) – Affettuosi, ubbidienti, grazie al loro infallibile fiuto la Polizia di Stato ha potuto scovare nascondigli di droga tra i più impensabili consentendo l’arresto dei criminali. I cani poliziotto in forze ai tutori della legge sono i protagonisti indiscussi di questa storia che si è conclusa a buon fine. La Polizia di Stato ha arrestato un giovane gambiano, Ousman Kanteh, classe 2000, colto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di 88 gr. circa di marijuana.

Ancora una volta decisivo è stato il contributo dei cani-poliziotto, ovvero Sky – già protagonista in passato di altre brillanti attività di polizia. I poliziotti a 4 zampe continuano, quindi, a collezionare importanti risultati nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

La cronaca

Gli uomini della Squadra Mobile di Enna insieme ai colleghi del Commissariato di P.S. di Piazza Armerina, dopo avere raccolto e sviluppato informazioni acquisite nel corso della capillare attività di controllo del territorio, hanno proceduto ad effettuare numerose perquisizioni alla ricerca di sostanze stupefacenti, avvalendosi ancora una volta del prezioso ausilio delle unità cinofile specializzate, in forza all’U.P.G.S.P. della Questura di Catania.

L’attività si è concentrata presso un centro di accoglienza della città dei mosaici dove si riteneva fosse in atto una fiorente attività di spaccio portata avanti da alcuni giovani extracomunitari.

Pertanto, gli operatori insieme ai loro colleghi a 4 zampe, entrati all’interno della struttura, individuavano la stanza occupata da un giovane gambiano, recuperando immediatamente una piccola dose di marijuana, una consistente somma di danaro (circa 1500 € in banconote di vario taglio), nonché oggetti utili al confezionamento della droga, quali ritagli di carta, forbici e coltelli. A questo punto entrava in scena il “fiuto” investigativo della coppia Sky e App. Il cane-poliziotto Sky, infatti, fiutava all’interno di un nicchia all’ingresso della struttura la presenza di sostanza stupefacente permettendo di rinvenirne un grosso quantitativo, occultato proprio dal giovane extracomunitario, racchiuso in degli involucri contenenti complessivamente 37 confezioni di marijuana e 20 “stecche” di hashish, del peso complessivo di 88 grammi.

Al fine di ricostruire i fatti, venivano visionate le immagini del sistema di video sorveglianza, che confermavano i sospetti su Kanteh, e recuperati all’interno della camera del giovane numerosi ritagli di carta, del tutto corrispondenti, per taglio, dimensioni e forma, a quelli utilizzati per il confezionamento della droga rinvenuta.

Gli elementi investigativi così assunti inducevano il giovane gambiano, vistosi oramai scoperto, ad ammettere spontaneamente, nell’immediatezza dei fatti, che lo stupefacente era stato effettivamente nascosto da lui.

I poliziotti, pertanto, procedevano all’arresto del Kanteh per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Ultimati gli adempimenti di rito, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna , l’arrestato veniva posto agli arresti domiciliari presso il centro di accoglienza.

Nel corso della medesima attività, inoltre, un altro ospite del centro, di nazionalità nigeriana, veniva trovato in possesso di un certo quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana e per tale motivo veniva denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente.

I giovani dovrebbero comprendere che ricorrere allo sballo di un momento equivale ad ipotecare la propria esistenza rimanendo “sballati” per tutta la vita e divenendo schiavi di stupefacenti e criminali. L’uscita dalla droga è difficile ma almeno coloro che ancora non ci sono entrati, che ci pensino bene prima di ipotecare la propria esistenza ricorrendo a fallaci ed illusori metodi di ricerca del piacere. L’unico vero piacere è quello derivante dalle azioni prodotte ogni giorno come essere umano libero e non schiavizzato. Un ringraziamento alle forze dell’Ordine, in questo caso al personale della Polizia di Stato per l’incessante lavoro certosino compiuto ogni giorno nel contrasto alla criminalità.

Luca La Scala