Militante aggredito: «gesto inaccettabile, vigliacchi senza riferimenti»

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Massimiliano Giammusso sindaco Gravina di Catania

 

Gravina di Catania (Ct) – «L’aggressione subita dal giovane militante dello spazio libero “Cervantes” da parte di un gruppo di facinorosi è un fatto inaccettabile. Uno zigomo rotto e trenta giorni di prognosi hanno poco a che fare con l’attivismo e la partecipazione politica: tutto ciò è un segno evidente di mancanza di argomenti validi, e soprattutto di punti di riferimento nella vita e nella politica. Da sindaco e da esponente politico nato e cresciuto in seno ai movimenti studenteschi e universitari, mi sento di condannare fermamente il gesto perpetrato da questi vigliacchi, sperando che possano essere presto identificati e denunciati alle autorità competenti. Destra e sinistra sono categorie politiche, non trincee di guerra – ha concluso Giammusso – da presidente del movimento politico Avanguardia, vicino alle istanze culturali identitarie che sono eredità della destra italiana, rinnovo ancora una volta la mia solidarietà e la mia vicinanza al ragazzo augurandogli una pronta guarigione».

Hanno manifestato solidarietà e vicinanza al giovane aggredito anche Paolo Rizzo, Mirko Giubilante e Giordano Argento rispettivamente presidente, vicepresidente e segretario della Consulta Giovani del Comune di Gravina di Catania: «Massima solidarietà e vicinanza da parte di questa Consulta, allo studente e militante aggredito vilmente solo per il suo colore politico. Il gesto lascia tutti noi sgomenti poiché crediamo nel rispetto delle opinioni e degli ideali altrui, e nel confronto proficuo e costruttivo. Solo l’ignoranza sfocia in violenza».

Ph:Massimiliano Giammusso sindaco Gravina di Catania