Riunione Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

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Claudio Sammartino prefetto di Catania

 

Catania – Si è riunito in Prefettura il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per rivisitare e rimodulare il Piano di controllo coordinato del territorio stabilendo priorità, strategie e obiettivi per la sicurezza dei cittadini e del territorio del Capoluogo.

Il lavoro preparatorio ha avuto inizio da qualche mese ed è stato fatto il punto della situazione con il Questore, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Comandante della Capitaneria di Porto, il responsabile dell’operazione “Strade Sicure” dell’Esercito, l’Assessore alla Polizia municipale del Comune, accompagnato dal Comandante della Polizia locale.

Alla riunione hanno partecipato pure il Procuratore della Repubblica – DDA e il Capo Centro della DIA per il contributo di analisi nell’individuazione delle priorità e degli obiettivi strategici da perseguire.

Nel corso della riunione, è stata prioritariamente disposta l’immediata intensificazione della vigilanza e del controllo del territorio nelle zone della movida catanese e più in generale del centro cittadino, con la collaborazione anche della Polizia locale.

Per mettere a punto il Piano di controllo coordinato del territorio, seguiranno tavoli tecnici in Questura, alla luce delle priorità individuate che consentiranno la proiezione delle Forze dell’Ordine, della Polizia locale e dei militari dell’operazione “Strade Sicure” dell’Esercito anche nei quartieri periferici “a rischio” del Capoluogo.

Altro obiettivo prioritario nell’attività di vigilanza è individuato nel controllo del territorio del centro cittadino e di quello storico, attuato con moduli operativi elastici, massivi e di integrazione fra gli operatori della sicurezza, assicurando la massima visibilità alla presenza dello Stato. Ciò anche per una sistematica azione di prevenzione, contrasto e “disturbo” delle attività illecite e abusive nelle zone più critiche.

Questo, nella prospettiva che la sicurezza è un patrimonio di tutti che le Forze dell’Ordine saranno chiamate a preservare e difendere con la collaborazione e il contributo degli stessi cittadini anche tramite le Associazioni e le Organizzazioni di categoria.

Torneranno utili a questo riguardo, l’intensificazione dei servizi d’istituto per la promozione e prevenzione e il contrasto delle attività illegali e illecite, soprattutto nei quartieri della movida, i controlli sulla sicurezza stradale e sulla viabilità. Tema trattato anche quello della video sorveglianza su cui l’Amministrazione comunale si è impegnata a svolgere approfondimenti.