Ddl servizi mortuari. Lo Curto (udc):”Ars approvi legge suservizi funerari e polizia mortuaria, regione fanalino di coda”

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Palermo – “In Sicilia le attività funerarie, sovente, vengono
esercitate con improvvisazione e senza precise regole che assicurino
diritti e competenze anche sotto il profilo sanitario. Agli operatori
del settore non viene garantita un’adeguata formazione e in taluni
casi neanche le condizioni ottimali per lo svolgimento della loro
attività. Da oltre un anno come gruppo parlamentare Udc abbiamo
presentato un disegno di legge (152) che riordina l’intera materia dei
servizi funerari e di polizia mortuaria, ma il ddl pur essendo stato
assegnato per competenza alla I commissione ed alla VI commissione
solo per il parere non è ancora approdato in Aula. Chiedo
un’accelerazione affinché si possa mettere fine al far west che regna
in tale settore, con conseguenze talvolta anche gravi che disvelano le
infiltrazioni criminali nelle gestioni cimiteriali e nel trasferimento
delle salme dai presidi sanitari. Puntiamo con la proposta di legge a
definire le funzioni della Regione e degli Enti locali ed a regolare
le procedure relative alla polizia mortuaria, con particolare riguardo
a materie come la cremazione, la dispersione delle ceneri e le
strutture di commiato, oltreché ad assicurare l’assistenza funeraria
per gli indigenti. Il nostro ddl prevede anche le modalità
autorizzative per la costruzione dei cimiteri per gli animali
d’affezione. Nei giorni scorsi ho visitato la TenerExpo di Palermo ed
incontrato molti operatori del settore che lamentano proprio l’assenza
di regole nel settore funerario. Auspico dunque che il parlamento
regionale esamini celermente le norme proposte ed apprezzo la
determinazione del presidente Margherita La Rocca Ruvolo che si è
impegnata a richiamare presso la Commissione Sanità il ddl per il
parere”. Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea
regionale siciliana.