Truffavano gli anziani spacciandosi per Carabinieri. Arrestata intera banda. Un sito dell’Arma per non cadere vittime dei truffatori

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Terrasini (Pa) – Hanno rapinato a dei poveri anziani oltre 23mila euro, circuendoli spacciandosi per Carabinieri ma era tutto finto. Su provvedimento emesso dalla  Procura di Sciacca, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a Napoli un 34enne del luogo. A conclusione delle indagini sviluppate dalla Stazione di Terrasini, questi – con precedenti specifici – è stato individuato quale responsabile di 10 truffe perpetrate dal 1° all’8 agosto 2018, nei Comuni di Sciacca (AG), Menfi (AG), Alcamo (TP), Terrasini (PA), Partinico (PA), Campofelice di Roccella (PA), Caltavuturo (PA), San Vito lo Capo (TP), Capaci (PA).

Alle vittime, tutte anziane, il truffatore faceva credere di essere l’avvocato di un congiunto appena arrestato e detenuto presso una caserma dell’Arma, che quindi non poteva essere contattato in alcun modo, ottenendo gioielli o denaro in cambio della immediata liberazione. Per essere più credibile, faceva parlare gli anziani, al telefono, con un sedicente Maresciallo dei Carabinieri, rimasto ignoto.

Un terzo truffatore è stato denunciato, quale prestanome che si era intestato il noleggio della vettura usata per le truffe.

I tre sono riusciti ad impossessarsi complessivamente di circa 23.000 euro.

L’Arma dei Carabinieri ha presentato un vademecum con consigli utili per prevenire le truffe ai danni degli anziani. Il manuale consultabile accedendo al link http://www.carabinieri.it/cittadino/dossier/truffe-agli-anziani permette di evitare di cadere vittime di raggiri da parte di malintenzionati.

Truffare i più deboli e fragili come malati,minori ed anziani è un’azione spregevole alla quale rispondere con il solo carcere non basterebbe, occorrerebbero per questa tipologia di criminali pene assai più severe.

Ida Cangemi