Rinnovo accordo sui canoni di locazione, si ferma la trattativa tra sindacati degli inquilini e associazioni di proprietari

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Zaher Darwish

 

Trattativa su un binario interrotto. Proposti valori troppo alti per le famiglie”

Palermo – Si arena la trattativa tra i sindacati degli inquilini e assegnatari e le associazioni dei proprietari per il rinnovo dell’accordo territoriale dei canoni di locazione concordati. L’ultimo accordo, siglato il 29 dicembre 2009, è scaduto dal 2012.
“Dopo oltre due anni di incontri e discussioni per il rinnovo dell’accordo, ci troviamo su un binario interrotto – dichiarano i segretari del Sunia, Sicet e Uniat Palermo Zaher Darwish, Mario Bommarito e Rino Di Dia, a conclusione dell’ultima riunione tra le parti, e dell’incontro dei sindacati degli inquilini che si è svolto ieri – Abbiamo chiesto di abbassare i valori delle locazioni degli immobili per adeguarli ai tempi. Lo impone il disagio di tante famiglie, piegate dalla grave crisi economica che investe da anni la Sicilia, e soprattutto Palermo. In città c’è una percentuale di disoccupazione che sfiora il 50 per cento. E il numero delle morosità incolpevoli sono in incremento esponenziale: ogni anno si registrano circa 1.600 istanze di sfratto”.
“Per questo – aggiungono Suniat, Sicet e Uniat – chiedevamo l’adeguamento ai mutati valori del mercato immobiliare della città. Ciò nonostante, i sindacati della proprietà continuano a insistere su una visione con conforme alla mutata realtà e a ritenere che i canoni di locazione concordata debbano essere mantenuti, complessivamente, ai livelli precedenti alla crisi economica. Ovvero quasi pari a quelli a canone libero, se non a un livello superiore. E noi diciamo no, giudicando incomprensibili queste richieste”.
Per tali motivazioni, Sunia, Sicet e Uniat chiederanno all’amministrazione comunale di convocare un tavolo tecnico per ricercare una soluzione che tenga conto degli interessi di tutte le parti e sopratutto dei cittadini.

Ph:Zaher Darwish