Quartiere angeli custode o discarica a cielo aperto e non solo? Un quartiere storico dimenticato da decenni!

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Catania – Catania quartiere storico Angeli Custodi: una sola domanda perché di fatto tale quartiere da sempre dimenticato ed emarginato dalle stesse istituzioni pubbliche è stato anche trasformato da incivili in certe zone (in particolare il quadrilatero tra via Moncada, Via Toledo, via Stella Polare, che forse sarebbe dovuto essere una piazza) in una sorta di discarica di materiale di risulta e suppellettili, perfino di mezzi come un camion,  a cielo aperto dove i bambini del quartiere sono loro malgrado costretti a giocare nei pressi dei rifiuti di ogni genere vista l’assenza di spazi liberi e verdi adeguati al gioco (come quello più in voga tra i ragazzi da sempre ovvero del calcio)? Chi dovrebbe provvedere alla rimozione di ataviche tonnellate di rifiuti, che peraltro isolano quello che fu un campetto di calcio ma abbandonato da molti anni (nel 2013 i ragazzi del quartiere sono riusciti a renderlo momentaneamente praticabile grazie alla rimozione effettuata dagli stessi di una quantità di rifiuti che ne impedivano l’accesso) come gli scheletri degradati e pericolanti di molti edifici pubblici e privati sparsi per il quartiere dando l’impressione di avere subito un recente bombardamento, nel cuore del quartiere dove sembra di trovarsi in una delle zone più depresse del continente africano? E’ possibile che in una città europea come Catania un quartiere composto di cittadini che non sono meno cittadini dei loro concittadini che vivono in altri quartieri non periferici siano costretti a vivere e non da oggi ma da decenni in tali condizioni ambientali dove non sono quasi del tutto assente le alberature e spazi verdi pubblici ma dove per decenni i cittadini del luogo hanno dovuto respirare le polveri di cemento della ex cementeria non più attiva ma ancora esistente?

L’unica risposta che Free Green Sicilia chiede all’Amministrazione comunale e che il quartiere Angeli Custodi sia trattato, così come i quartieri popolari, alla stregua degli altri, che siano rimosse tutte le discariche, che il campetto sia ripristinato e sia rigenerata, alberata e attrezzata con panchine e giochi per bambini tutta l’area adiacente, oltre alla rimozione delle strutture esistenti e al camion abbandonato e siano installate telecamere per individuare quegli incivili che scaricano, fino ad oggi indisturbati, rifiuti di ogni genere pericolosi per i bambini e non solo.