Radio radicale.Ferrandelli (+europa): “appello per la salvaguardia di radio radicale e della libera informazione”

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Palermo – “L’intenzione del governo nazionale di non rinnovare la convenzione con radio radicale e le parole utilizzate dal sottosegretario all’editoria Vito Crimi lasciano davvero l’amaro in bocca”. Commenta così Fabrizio Ferrandelli, capolista alle prossime Europee nella circoscrizione Sicilia e Sardegna per +Europa, la notizia del probabile mancato rinnovo di Radio Radicale, la radio che trasmette anche le sedute del Parlamento.

“Non si avrebbe alcun tipo di valutazione dell’effettivo valore del servizio? Probabilmente – precisa Ferrandelli – dovremmo fare un corso di aggiornamento al sottosegretario sul servizio svolto da più di 40 anni da Radio Radicale, e sul suo valore per il diritto alla conoscenza e all’informazione libera!

La scorsa settimana, a Palermo, mi sono fatto promotore dell’appello lanciato dalla redazione di Radio Radicale – aggiunge – presentando una mozione per sollecitare il Governo a ripensare la propria decisione e a trovare un’alternativa. La mozione è stata firmata e approvata dal Consiglio comunale e dal sindaco, a dimostrazione del fatto che sul tema dei diritti vi sono obiettivi comuni e condivisi.

Lancio ora un appello a tutti i colleghi consiglieri in Sicilia e in Sardegna, ai militanti di +Europa e a chi ha a cuore il diritto a una informazione libera – conclude Ferrandelli –  di farsi promotori di altrettanti provvedimenti e di sollecitare il Governo nazionale a trovare soluzioni alternative. Non possiamo far morire 40 anni di storia”.