Caro Sindaco ti scrivo…Amat, lettera aperta dei sindacati al sindaco Orlando

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 “Pochi autisti, subito il bando per farli lavorare”

Palermo – Dallo scorso dicembre chiedono l’immissione in servizio di nuovi autisti all’Amat. Nonostante, infatti, i circa 100 interinali già formati e pronti e l’arrivo di nuovi bus, l’azienda ha soppresso sino al 50% delle linee pomeridiane e serali, soprattutto nelle periferie e nelle borgate creando notevoli disagi alla cittadinanza. Per risolvere questa emergenza serve l’attivazione di un bando, promesso ma ancora oggi al palo. Nidil Cgil, Felsa Cisl e UilTemp di Palermo hanno inviato, così, al sindaco Leoluca Orlando una lettera aperta con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione e dare una risposta immediata alla cittadinanza. 

Al Sindaco di Palermo

Prof. Leoluca Orlando

Egr. Professor Leoluca Orlando

Siamo le sigle sindacali che rappresentano i lavoratori atipici, somministrati, collaboratori, partite iva: Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uiltemp. Ci rivolgiamo a Lei a nome degli ex lavoratori in somministrazione presso Amat Palermo.

Questi lavoratori, 99 in tutto, hanno guidato i bus dell’azienda di trasporto urbano della nostra città per circa 18 mesi a partire dai primi mesi del 2017. Non sono mai stati dipendenti dell’Amat ma guidavano i bus della municipalizzata con contratto presso un’agenzia per il lavoro.

Sappiamo che l’Amat da diversi anni soffre di una carenza di personale, in particolare di autisti, proprio per questo già due anni fa, ha utilizzato questi lavoratori per sopperire ad un vuoto di organico che va avanti da diversi anni.

Il trasporto pubblico della nostra città, in particolare quello su gomma, purtroppo non è ancora a livelli alti di efficienza, i cittadini spesso sono costretti a lunghe attese alle fermate, ogni giorno sappiamo di corse che saltano, ritardi, autobus stracolmi e tanti altri disservizi.

Nei primi mesi del 2019 sono arrivati 89 nuove vetture che hanno rinnovato il parco bus dell’Amat e migliorato sicuramente il servizio in termini di comodità e sicurezza delle vetture ma i problemi sopracitati non sono mai stati superati e anzi sappiamo che molti di questi nuovi bus restano in rimessa proprio a causa della mancanza di autisti.

Fatta questa premessa, crediamo che non sia più rinviabile per la città di Palermo e per Amat l’emanazione di un nuovo concorso per l’assunzione di autisti, solo con nuovo personale l’Amat potrà superare le difficoltà richiamate e garantire un servizio pubblico efficiente. Del resto è dai primi anni ’90 che Amat non bandisce un concorso per autisti e proprio nel 2019 stimiamo che saranno molti gli autisti che andranno in pensione e molti altri lo faranno nei prossimi 2 anni.

Come organizzazioni sindacali siamo fermamente convinti che la porta d’ingresso principale alla pubblica amministrazione per i lavoratori siano le procedure concorsuali. Sappiamo che gli ex lavoratori in somministrazione presso Amat non possono rivendicare assunzioni dirette né tantomeno pretendere scorciatoie per entrare in azienda. Crediamo però che la loro professionalità e le competenze acquisite in questi mesi di servizio non debbano andare disperse ma anzi vadano valorizzate attraverso un riconoscimento come titolo di servizio nelle prossime procedure concorsuali.

Le procedure concorsuali, soprattutto per un’azienda importante come l’Amat per la quale si prevede un numero molto elevato di domande, si prevedono con tempistiche non brevi. A tal fine per sopperire alla strutturale mancanza di autisti e alle mancate tratte erogate dalla municipalizzata, riteniamo essenziale il ritorno alla somministrazione per coprire tale servizio.

Tra l’altro tutti i soggetti coinvolti, compresa La sua persona, su questo argomento si è piu volte espresso, anche pubblicamente, ritenendo giusto e rassicurando i lavoratori sul ritorno della suddetta somministrazione.

Ad oggi questa platea vive un periodo difficile, essendo già scadute da tempo le forme di ammortizzatori sociali (N.a.s.p.i.) di cui avevano diritto, pertanto chiediamo a gran voce che si possa risolvere il problema che ricordiamo coinvolge una platea di cittadini non indifferente.

A nome dei lavoratori che noi rappresentiamo auspichiamo che il concorso possa partire nel più breve tempo possibile e confidiamo che Lei possa farsi da garante per mantenere l’impegno preso nei confronti di questi lavoratori che sono pronti, nelle more dell’espletamento delle procedure concorsuali, a riprendere servizio.

Nidil Cgil Palermo Felsa Cisl Palermo Uiltemp Palermo

Andrea Gattuso Giuseppe Cusimano Danilo Borrelli