Europee, Ferrandelli: “in campo con Piu’ Europa a difesa dei diritti delle persone e della dignita’ della nostra terra”

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Palermo  – “Oggi la priorità è la difesa dei diritti delle persone, che qualcuno vuole cancellare, e della dignità della nostra terra, che qualcuno vuole isolare. Per questo ho deciso di proseguire il mio impegno civico accettando l’invito di Emma Bonino, Benedetto della Vedova e Bruno Tabacci, a candidarmi con Più Europa come capolista in Sicilia e Sardegna alle elezioni europee del 26 maggio. Più diritti. Più dignità. Più sud. La sfida è oggi”. Lo ha dichiarato Fabrizio Ferrandelli, coordinatore regionale di Più Europa consigliere comunale a Palermo, a margine della presentazione dei cinque capilista di Più Europa alla prossima competizione elettorale. All’incontro hanno preso parte anche Emma Bonino, che sarà capolista nella circoscrizione Italia centrale e Benedetto della Vedova, capolista nella circoscrizione Italia nord-ovest. Ferrandelli, oltre a essere capolista, per Più Europa e anche coordinatore della campagna nella circoscrizione Italia insulare.

Fabrizio Ferrandelli

Sono nato a Palermo alla fine dell’estate di trentotto anni fa, sono il papà di Bruna (6 anni) e Aurelia (2 anni). Della mia città, della mia terra, ho nel cuore e nella testa, il coraggio e la determinazione di chi guarda al futuro, a chi arriva e a chi parte, con rispetto e speranza.
Ho cominciato a far politica al liceo, ho continuato all’università (sono laureato in Lettere moderne) e per me vuol dire, ancora oggi, molto più di una carica o di un ruolo: passione, partecipazione e libertà a sostegno di idee e di progetti concreti per la nostra terra che non vuole elemosine, non vuole promesse, ma merita lavoro e sviluppo reale e sostenibile.
L’ho imparato sul campo, dal comitato contro la privatizzazione dell’acqua alle azioni di recupero del territorio e delle sue risorse, lavorando insieme ai volontari e agli amici nei quartieri del centro storico, tra Ballarò e la Kalsa. Da qui è nata la realtà del Centro delle Culture Ubuntu di cui sono fondatore e che oggi, ormai in autonomia, fa da piccola ambasciata dei diritti umani a Palermo offrendo assistenza e ascolto a chi ne ha bisogno.
Sono stato deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana, Vicepresidente della Commissione Antimafia: ho denunciato l’abbassamento della tensione etica e morale, mi sono dimesso rinunciando a tutti i privilegi.
Oggi sono consigliere comunale della mia città e leader del movimento Coraggiosi, che ho fondato. Oggi, con il mio gruppo, siamo al lavoro per ricostruire un presente dignitoso e sereno per la nostra terra.
Perché la sfida non è il futuro. La sfida è il presente. E il presente è oggi.