Pasqua: “Cambiano gli orchestranti in assessorato ma la musica è quella pessima di sempre”.  Cancelleri: “L’esecutivo dia risposte ai siciliani o vada a casa”

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Giancarlo Cancelleri

 

M5S: “Studenti disabili del Nisseno, per loro la scuola è già finita grazie al governo Musumeci, incapace di dare risposte”

Palermo – “Studenti disabili del Nisseno, grazie ai nostri lungimiranti amministratori per loro la scuola è già finita. Questo governo è totalmente incapace di dare risposte. C’è poco da fare, cambiano gli orchestranti, ma la musica è sempre la stessa. Ed è veramente pessima”.

 Lo affermano i deputati M5S all’Ars Giorgio Pasqua e Giancarlo Cancelleri che chiedono all’assessore Scavone di correre immediatamente ai ripari per fare ripartire il sevizio di trasporto ed assistenza ai disabili che si è fermato a causa di esaurimento dei fondi a disposizione.

Ogni anno è la stessa storia – afferma Pasqua – all’assessore Ippolito è succeduto Scavone, ma nulla è cambiato. La musica orchestrata dalla Regione è quella pessima di sempre. I 19 milioni e mezzo stanziati sono insufficienti per completare la stagione, lo abbiamo sottolineato in tutte le salse e in tutte le sedi, ma non è servito a  nulla. Hanno pensato di erogare ai liberi consorzi i soldi in dodicesimi, col risultato parecchi di loro hanno dovuto fare i salti mortali per tirare avanti e non sempre ci sono riusciti. Già a gennaio e a febbraio il servizio si era stoppato in alcuni posti. I soldi del fondo vanno erogati subito e vanno stanziati quelli mancanti per arrivare ai quasi 33 milioni di cui c’è bisogno. Non è possibile che per i disabili in Sicilia il diritto all’istruzione debba essere un diritto negato”.

Faremo sentire la nostra pressione in assessorato – afferma Cancelleri – perché tutto si risolva al più presto. Questa incresciosa vicenda è comunque la fotografia di una Regione che non riesce a garantire i legittimi diritti dei cittadini  e di un governo, che, come testimoniano le frasi di Miccichè ad Armao, è vittima di una guerra tra bande per placare la fame di poltrone. Musumeci cerchi di dare risposte ai siciliani, altrimenti meglio per lui spegnere le luci a palazzo d’Orleans ed andare a casa”.