L’impegno del Rotary nella comunità “Civic Work”

0
164

Corleone (Pa) – Quando la comunità viene colpita da un evento catastrofico, è dovere di ogni cittadino spendersi in base alle proprie possibilità. Questo è vero innanzitutto per chi fa parte di un club service come il Rotary che raggruppa professionisti dei vari campi di specializzazione e che ritengono loro dovere mettere a disposizione competenze, tempo e soldi a disposizione della comunità.

Gli eventi atmosferici accaduti nel novembre scorso hanno causato vittime e danni notevoli e che hanno avuto ricadute molto pesanti sull’economia dell’intero territorio corleonese minandone le infrastrutture, già deficitarie e carenti di per se, ma in particolare hanno reso inagibile l’istituto “G. Vasi” distruggendone gran parte delle attrezzature tecniche.

L’educazione dei ragazzi, fiore all’occhiello di un territorio per altri versi in condizione di forte svantaggio, è stata messa in pericolo, per evitare ciò tutte le istituzioni pubbliche e private si sono mobilitate per riportare la scuola in condizione di funzionare al meglio.

Il Rotary Club di Corleone, in particolare, non si è limitato ad una donazione seppur fondamentale di una stampante polifunzionale, ma ha inserito questo in un più generale progetto di “civic work” mirato alla valorizzazione culturale del territorio.

Grazie alla donazione del socio Salvatore Miceli è stata resa possibile la pubblicazione di un’opera di grande importanza che consente il recupero della memoria storica di Corleone, il libro “Ricordandovi con affetto” contenente una raccolta di cartoline di Corleone che testimoniano più di un secolo di vita del paese.

Conoscere il proprio passato è un passo fondamentale per sapere chi siamo, “un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente” diceva Indro Montanelli. Questo lavoro di “archeologia culturale” mette a disposizione una grande quantità di informazioni semplici ed intuitive per crescere a partire dalle radici e rende un grande servizio alla comunità.

Il libro è stato offerto alla comunità invitandola a fare una donazione per le esigenze della scuola disastrata, con il ricavato delle offerte, integrato dai fondi del Rotary Club Corleone, è stato possibile contribuire a colmare il grave deficit di impianti in cui si è venuta a trovare la scuola all’indomani dell’alluvione.

Oggi, infatti, alla presenza del Sindaco e del Vice Sindaco nonché dell’assistente del governatore del Distretto 2110 Sicilia-Malta del Rotary Cristina Morrocchi, il Rotary Club Corleone, tramite il suo presidente Antonio Di Cristina, ha consegnato nelle mani della dirigente scolastica prof.ssa Francesca Bilello la stampante polifunzionale in una manifestazione a cui hanno partecipato numerosi studenti e professori. Durante la manifestazione sono stati consegnati gli attestati di partecipazione al concorso nazionale per l’etica e la legalità, che si tiene annualmente a Roma, ai tantissimi ragazzi della scuola che vi hanno partecipato e si sono particolarmente distinti.

Come ha avuto modo di dire il sindaco: “Corleone ha un brend riconosciuto al livello mondiale che è nato con connotati indubbiamente negativi ma che la città ed i suoi abitanti, a cominciare proprio dai suoi giovani, ha saputo mutare in positivo facendolo diventare simbolo di legalità, rispetto e tutela per l’uomo e per l’ambiente”.

Il grande insegnamento che ci viene da questo progetto è che l’impegno concreto e diretto di ciascuno per salvare la nostra cultura non è un costo ma una risorsa che ci aiuta nei momenti di bisogno. È nostro dovere impegnarci nella comunità per individuarne i bisogni ed adoprarci per soddisfarli con il nostro impegno diretto e affiancando le amministrazioni pubbliche.

Antonino Gibiino