Inaugurato il Caffè Letterario a gusto legalità. Presenti il Sindaco e l’Arcivescovo

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Nappi, Mannino, Pennisi e Sardisco

Monreale (PA) – Inaugurato a Monreale il Caffè Letterario a gusto legalità. Presenti il Sindaco e l’Arcivescovo. «Grande successo il Caffè Letterario a gusto legalità presentato e condiviso a Monreale. L’iniziativa nata in casa Parlamento della Legalità Internazionale ha coinvolto alunni e alunne dell’Istituto comprensivo Francesca Morvilloe Antonio Veneziano due scuole simbolo per le iniziative culturali sul tema del dialogo con il territorio e i temi della educazione alla legalità coordinati dalla dirigente scolastica Beatrice Moneti.  Il progetto culturale che gode del patrocinio dell’Assessorato regionale dell’istruzione e della formazione professionale, ha come ideatrice la docente campana Floriana Nappi, coordinatrice culturale del movimento, proprio in Campania, terra che ha già inaugurato diversi caffè letterari da Nola a Scisciano, da Cimitile a Marigliano.   A dare il benvenuto nella piazza intorno alla fontana del Tritone, a pochi metri dalla cattedrale il presidente del Parlamento della Legalità Internazionale Nicolò Mannino, il vice Salvatore Sardisco e il presidente del Circolo Italia Claudio Burgio. Per una intera mattinata studenti e studentesse hanno svolto lezione in piazza interfacciandosi con la cittadinanza, proponendo messaggi chiari e inequivocabili sul tema della fratellanza, pace, legalità, accogliendo la presenza del sindaco Arcidiacono e di mons. Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale e guida spirituale del movimento fondato da Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, il quale ha avuto parole di incoraggiamento e di apprezzamento per l’iniziativa. Presenti anche due figuranti dell’Associazione TEMA – del gruppo storico del Re Guglielmo. Un tuffo nel passato per richiamare la memoria storica di una bella città di Monreale che oggi ospita la sede di presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale. Nei tavoli del caffè letterario monrealese gli organizzatori hanno fatto trovare la Costituzione Italiana, il vademecum della scuola trasparente, penne, block notes, cartolina raffigurante don Pino Puglisi e una con la scritta: Tutti i bambini del mondo sorridono nella stessa lingua. A fare corona all’iniziativa tanti genitori che hanno scattato foto, compiaciuti di questa attività cultura innovativa che vede la ” cultura – ha detto l’Arcivescovo Pennisi – scendere  in piazza, coinvolgere i cittadini e portare loro la ventata del fresco profumo di libertà. La colazione preparata dai bar della piazza ha poi permesso a tutti di gustare un buon caffè e un ottimo cornetto mentre non sono mancati disegni creati in loco e tanti messaggi di affetto che l’Arcivescovo Michele Pennisi ha portato con sè dopo essersi seduto ai bordi della fontana con un fiume di bambini che gli hanno espresso affetto e stima. La scuola palestra di vita è questa – ha detto Nicolò Mannino – dove si dialoga, ci si confronta portando in piazza e dinnanzi le chiese-cattedrali la fede alla Vita e l’Amore all’Infinito. Salvatore Sardisco ha ringraziato dicendo che sette anni fa ho intrapreso questo cammino culturale che da tutta Italia ci porta a dare voce ai valori della vita a partire dai banchi di scuola, mentre la dirigente scolastica Beatrice Moneti ha ringraziato tutti Docenti e genitori che collaborano – ha detto – quotidianamente per la crescita di questi meravigliosi bambini e adolescenti. Claudio Burgio ha ricordato la necessità di educare la nuova generazione ai valori della fratellanza e della legalità vera con lo sguardo rivolto a chi ha pagato con la vita una cultura di riscatto, mentre il sindaco Alberto Arcidiacono ha plaudito l’iniziativa indirizzando parole di affetto e di gratitudine al mondo scuola che educa alla vera educazione e cittadinanza attiva pilastro saldo per una condivisione di veri ideali a servizio del bene comune. Fatti concreti, quindi, dove scuola, Parlamento della Legalità Internazionale e circolo culturale cittadino se agiscono in sinergia risvegliano le coscienze ed educano a riscoprire la gioia di essere comunità che cresce nell’ascolto, nell’agire per dare voce a chi non sempre ha diritto di parola come i piccoli”».

longo@gdmed.it

Giuseppe Longo