Lo Curto (UDC):” Lega mette cappio al collo alle aziende ittiche ed ai pescatori siciliani, grave la chiusura della tonnara di Favignana”

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Eleonora Lo Curto

Palermo – “La vicenda della tonnara di Favignana costretta a chiudere
per la scelleratezza di un decreto varato da un sottosegretario
leghista è l’emblema di come Salvini & co intendano ripagare i
siciliani per i consensi ricevuti alle ultime elezioni europee. La
riduzione delle quote tonno per Favignana è un volgare sfregio
all’economia del nostro territorio. È il piatto avvelenato che viene
servito in salsa leghista all’azienda “Nino Castiglione”, realtà
imprenditoriale strategica che era riuscita a riaprire la tonnara
restituendo a Favignana e a tutto il trapanese storia, identità,
cultura e speranza di futuro. Oggi la Lega di Salvini assesta un colpo
mortale a questi imprenditori e a tutti noi che crediamo fortemente
nella ripresa della pesca del tonno rosso, mentre i giapponesi fanno
incetta del nostro prezioso prodotto ittico con i loro sistemi
satellitari e le tonnare volanti. Tutto questo avviene nell’assordante
silenzio dei Cinquestelle che dopo avere “pescato” molti voti proprio
nella nostra regione li svendono pur di conservare il loro ruolo di
governo ancorché gregari e sottomessi al padrone padano. Esprimo
sdegno ed indignazione per questo scippo ricordando la battaglia fatta
durante la mia prima legislatura per fare approvare la legge che
abolisce i diritti esclusivi di pesca nel mare di Sicilia per i quali
i tonnaroti fino a quel momento pagavano l’affitto del mare alla
famiglia Parodi di Genova. La protesta dei tonnaroti con in testa il
compianto rais Gioacchino Cataldo arrivò a Palazzo dei Normanni grazie
a me, comprai io le cravatte per farli entrare in parlamento ed
assistere all’approvazione della legge. Oggi alle cravatte la lega
sostituisce il cappio con cui uccide una storica attività, fiore
all’occhiello della cultura marinara del nostro territorio. W la
Sicilia e i leghisti di Sicilia”. Lo afferma Eleonora Lo Curto,
capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana.

Ph:Eleonora Lo Curto