Ricambi di auto e moto rubati, lavorati in una carrozzeria abusiva. I Carabinieri Forestali denunciano tre persone

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Palermo – La procedura è sempre la stessa:smontavano i pezzi di auto e moto rubati per rivenderli come parti di ricambio a commercianti compiacenti. I Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo, con la collaborazione dei militari del Gruppo Carabinieri di Palermo, hanno scoperto, sulle sponde del fiume Oreto, un’autocarrozzeria abusiva, gestita da V.r. nato Palermo, classe 1961. Si tratta di una struttura, completa di forno professionale per la verniciatura, all’atto dei controlli dei militari dell’Arma, è risultata priva di qualunque autorizzazione, e violando, di conseguenza, tra le altre, le norme in materia di scarico di acque reflue industriali, emissione in atmosfera, emissioni nocive senza alcun controllo e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

Nell’area molto estesa, 1.700 mq., i Carabinieri hanno trovato ben 29 mezzi, alcuni dei quali in stato di abbandono ed altri in lavorazione, e tutti sono stati sequestrati.

Inoltre, le verifiche effettuate sugli automezzi hanno consentito di accertare la presenza di un motociclo rubato con telaio contraffatto nonché di numerosi ricambi di auto usate, ma provenienti da automezzi di recentissima produzione e pertanto di dubbia provenienza.

Per tali ultimi fatti sono state rispettivamente denunciate due persone G. u. nato a Palermo, classe 1975 e A.s. nato a Bagheria, classe 1943 per ricettazione e riciclaggio.

Ida Cangemi