Palermo pulita. Ecco il testo integrale dell’Ordinanza sindacale

0
247
Leoluca Orlando
Esempio di inciviltà diffusa da dimenticare

 

ORDINANZA SINDACALE DEL 21.06.2019

Misure urgenti e straordinarie per l’eliminazione dello stato di degrado in tema di rifiuti e di decoro urbano.

Il dirigente

Premesso che, in atto, in tutto il territorio cittadino continuano a persistere serie criticità riguardo alla gestione dei rifiuti, relativamente alle percentuali di raccolta differenziata nonché ai numerosi episodi illeciti di abbandono di rifiuti ed alle diffuse modalità non conformi ai regolamenti per il conferimento degli stessi;

Considerato che l’Amministrazione Comunale, per far fronte alle suddette problematiche, di concerto con la Rap s.p.a. nella qualità di Gestore del Servizio di igiene ambientale, ha posto in essere numerose iniziative per la riduzione ed il recupero dei rifiuti, per l’aumento della raccolta differenziata e per il contrasto ai comportamenti illeciti;

Considerato che tra le predette iniziative si rileva, innanzitutto, la realizzazione di n. 13 Centri Comunali di Raccolta rifiuti differenziati presso tutte le Circoscrizioni e quartieri della Città di Palermo, come previsto dalla Deliberazione di Giunta Municipale n. 80 del 09.05.2019; i CCR, oltre che strutture a servizio del cittadino per il conferimento delle frazioni domestiche, ingombranti, r.a.e.e., etc., favoriscono l’espletamento operativo del sistema di raccolta differenziata “porta a porta”;

Considerato che, dopo i già attivati CCR di viale dei Picciotti e piazza della Pace, e quello di imminente avvio in via Nicoletti, si prevede di realizzare entro il prossimo periodo estivo ulteriori due CCR in via Armida (Mondello) e nei pressi della “Rotonda Oreto”;

Considerato che nel mese di maggio 2019 è stato avviato il programma “Facciamo un Patto”, predisposto dall’Amministrazione Comunale quale piano per la pulizia straordinaria della città, lo spazzamento, la rimozione delle discariche e per il decoro, con l’ausilio di squadre formate da personale della Rap s.p.a e della Reset s.c.p.a., che interesserà l’intero territorio comunale con interventi programmati in ogni quartiere;

Considerato che, in atto, nonostante le iniziative poste in essere in ordine alla raccolta di rifiuti ingombranti e r.a.e.e., sia attraverso le “isole ecologiche mobili” che i CCR, sia ancora con la raccolta domiciliare, continua a verificarsi nell’intero territorio comunale il diffuso fenomeno dell’abbandono illecito ed incontrollato di tali tipologie di rifiuti, oltre che di “sfabbricidi” e che ciò costituisce grave nocumento per la pubblica e privata incolumità tenuto conto che tra i rifiuti abbandonati sono di frequente presenti anche quelli pericolosi costituiti da manufatti in cemento amianto;

Considerato che, a supporto delle suddette iniziative avviate dall’Amministrazione Comunale ed a contrasto del fenomeno dell’abbandono di rifiuti, la Polizia Municipale ha attivato un nucleo specifico formato da circa 30 unità, con intensificazione dei controlli e conseguenti atti sanzionatori e denunce all’Autorità Giudiziaria;

Tenuto conto delle numerose segnalazioni che giornalmente pervengono agli uffici dell’Amministrazione Comunale riguardanti i predetti fenomeni illeciti;

Valutata la situazione di urgente necessità, che impone l’adozione di provvedimenti tali da garantire un elevato livello di tutela dell’ambiente e della salute pubblica, nonché del decoro cittadino;

Ritenuto di dovere adottare uno specifico provvedimento contingibile ed urgente, così come manifestato dal Sig. Sindaco, al fine di superare la situazione di grave incuria e degrado del territorio cittadino, dell’ambiente e del patrimonio culturale, nonché di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana, prevenendo ed eliminando gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;

Ritenuto in particolare che il predetto provvedimento debba prevedere una significativa implementazione dei controlli sul territorio al fine di migliorare l’igiene ambientale;

Visto il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii., ed in particolare la parte IV concernente la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati;

Visti gli artt. 50 e 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm.ii.;

Per quanto sopra esposto e motivato, si propone l’adozione di specifica ordinanza ai sensi degli artt. 50 e 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm.ii., per la durata di trenta giorni dalla data di emanazione della presente ordinanza, con le prescrizioni così come specificamente riportate di seguito nei confronti di uffici comunali, rappresentanti istituzionali e Rap spa.

Il Dirigente del Servizio Ambiente

Avv. Francesco Fiorino

GLI ASSESSORI AL DECORO URBANO E ALL’AMBIENTE

Rilevata la necessità di emanare il precitato provvedimento di urgenza, a fronte della situazione di criticità che potrebbe determinare gravi problematiche di natura igienico sanitaria, condividono la superiore proposta.

L’Assessore L’Assessore

Dott. Fabio Giambrone Prof. Giusto Catania

IL SINDACO

Vista e condivisa la superiore proposta;

Preso atto delle valutazioni degli Assessori al ramo;

Ritenuto e valutato che non si possa altrimenti provvedere;

ORDINA

ai sensi degli artt. 50 e 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm.ii., per le motivazioni di cui in premessa e per la durata di giorni 30 (trenta) dalla data di emanazione della presente ordinanza:

  1. Al Comandante della Polizia Municipale, di disporre l’impiego di 200 unità sull’intero territorio cittadino, per il contrasto al fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti di ogni tipo, con attività di vigilanza, controllo ed irrogazione di sanzioni; ciò, ricorrendo anche all’utilizzo di personale parzialmente non idoneo a specifiche attività d’istituto, al fine di non interrompere le attività ordinarie.

  2. Alla Polizia Municipale, nei casi di sequestro di mezzi usati per il trasporto irregolare di rifiuti, di effettuarne la custodia presso locali nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale, fatti salvi i casi per i quali la legge preveda l’affidamento in custodia al trasgressore.

– Nelle ipotesi di recidiva commessa da soggetti che abbiano già subito il sequestro amministrativo del mezzo, verranno applicate le sanzioni al massimo edittale, procedendo alla confisca ex art. 13 legge 689/1981.

– Resta ferma la comunicazione all’Autorità Giudiziaria, ove ne ricorrano i presupposti.

  1. Al SUAP ed alla Polizia Municipale, in sinergia per le rispettive attribuzioni, di attivare un sistema di controllo sulla regolarità degli interventi di sgombero di locali e cantine, nonché delle attività di smaltimento dei prodotti usati da parte degli operatori commerciali rivenditori, in particolare, di elettrodomestici, materassi e pneumatici, con verifica della relativa documentazione.

4. All’Amministratore Unico di Rap spa, di disporre un piano di capillare controllo aziendale sull’efficiente uso delle risorse umane e di impiegare sul territorio, compatibilmente con le qualifiche ricoperte, almeno n. 25 unità di profilo sia tecnico che amministrativo in aggiunta alle attuali utilizzate, con funzioni di verifica delle attività svolte dalla società partecipata in materia di igiene ambientale e raccolta/trasporto dei rifiuti. Quanto sopra, avvalendosi anche del contenuto della “ Relazione di Verifica della funzionalità organizzativa delle aziende partecipate” di recente redatta dalla Commissione nominata con Determinazione Sindacale n. 150/2018, e con onere di dare tempestiva comunicazione all’Amministrazione Comunale dei disservizi accertati e dei provvedimenti disciplinari adottati.

5. Alla Polizia Municipale, in base ad una dettagliata mappatura – fornita da Rap – dei principali siti di consueto abbandono di rifiuti ingombranti, sfabbricidi ed ogni altro genere di rifiuto, di attuare interventi sistematici di presidio del territorio, avvalendosi anche della più recente ed efficiente strumentazione video-fotografica.

6. Alla Rap spa, di monitorare e verificare l’eventuale eccesso di quantità di rifiuti – e connesse problematiche – conferiti dai Comuni della Città Metropolitana presso gli impianti di Bellolampo, rispetto alle previsioni di cui all’Ordinanza Sindacale n. 76 del 31.05.2019, dando conseguente comunicazione anche ai competenti uffici regionali.

7. Agli Assessori all’Ambiente, al Decoro Urbano, alla Partecipazione Istituzionale ed agli uffici di competenza, di intensificare, in collaborazione con i Presidenti ed i Consiglieri delle n. 8 Circoscrizioni, urgenti iniziative di presenza istituzionale decentrata e di partecipazione dei cittadini, volte alla sensibilizzazione alle pratiche virtuose del “riuso” dei prodotti e della differenziazione dei rifiuti, al monitoraggio e segnalazione delle problematiche ambientali nei territori di ciascuna Circoscrizione, con particolare riferimento alla presenza di abbandoni illeciti dei rifiuti. Di attivare altresì, in via di urgenza, una efficace campagna di comunicazione sui principali media, diretta ad incentivare i corretti comportamenti di conferimento dei rifiuti e promuovere il decoro urbano.

8. Al Ragioniere Generale, di reperire le eventuali necessarie risorse finanziarie per gli interventi di rimozione e smaltimento dei rifiuti non compresi in via diretta nel contratto di servizio con Rap spa.

9. Al Dirigente dell’Ufficio Gare – Affidamento Servizi, di dare priorità alle procedure di gara per l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in cemento amianto abbandonati nel territorio cittadino.

10. Al Webmaster ed all’Ufficio Stampa, di dare massima pubblicità e divulgazione delle azioni e misure predisposte nel presente provvedimento e del numero telefonico istituito dal Comando di Polizia Municipale – anche sulla homepage del sito web istituzionale del Comune di Palermo -, per segnalare le illiceità ed irregolarità di conferimento ed abbandono dei rifiuti da parte dei cittadini nonché i disservizi sulle attività di raccolta della Rap spa.

– Si dà mandato al Sig. Segretario Generale di adottare ogni provvedimento di competenza nei casi di inottemperanza alla presente Ordinanza.

– In caso di accertata inadeguatezza e/o violazione a quanto disposto dalla presente Ordinanza, ne sarà data comunicazione all’Autorità Amministrativa e/o Giudiziaria competente.

La presente Ordinanza verrà revocata allorché vengano meno le ragioni che ne costituiscono il fondamento e/o la garanzia di un elevato livello di tutela dell’ambiente e della salute.

Il presente provvedimento viene trasmesso alla Presidenza della Regione, all’ASP di Palermo, alla RAP s.p.a., alla S.R.R. Palermo Area Metropolitana, alla Prefettura di Palermo, al Comando Provinciale dei Carabinieri, alla Questura, alla Presidenza del Consiglio Comunale, ai Presidenti delle Circoscrizioni, alla Polizia Municipale, agli Assessori e Dirigenti degli Uffici interessati.

Si provvederà alla pubblicazione presso l’Albo Pretorio on line del Comune e sul sito istituzionale dell’Ente per rendere il presente provvedimento pubblico su tutto il territorio comunale.

Ai sensi dell’art. 3 della Legge n. 241/1990, contro la presente ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia o Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica Italiana entro 120 giorni dalla suddetta data di pubblicazione.

Il Sindaco

Prof. Leoluca Orlando