Locali Agenzia Entrate senza condizionatori. Interviene la Uilpa

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Alfonso Farruggia e Raffaele Del Giudice

 

Palermo – “Il direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Palermo Laura Caggegi ha installato nella propria stanza, al civico 20 di via Toscana, un climatizzatore portatile: non lo ha fatto di certo per trovare ristoro in questi giorni torridi, bensì per testare l’efficacia dello strumento al fine di collocarne uno in tutte le stanze ed estendere così il beneficio ai dipendenti, alle prese con un caldo infernale”: con queste parole, Raffaele Del Giudice, coordinatore della Uil Pubblica Amministrazione Entrate Sicilia, ironizza sulla scarsa attenzione, da parte della direzione, in merito ai disagi patiti dai lavoratori per via del mancato funzionamento degli impianti di climatizzazione, che interessa sia la sede di viale Campania che quella dell’ufficio territoriale in piazzetta Napoli.

Tutti sanno – afferma Del Giudice sarcasticamente – che la UILPA riconosce sempre i meriti di chi si impegna a trovare soluzioni adeguate ai problemi dei lavoratori: ecco che, magicamente, la direzione provinciale dell’ Agenzia delle Entrate di Palermo si adopera, non prima di averne sperimentato e verificato gli effetti, per dotarsi di un impianto di refrigerazione”.

 “D’altra parte – conclude Del Giudice – se in una stanza di oltre trenta metri quadrati occupata da una sola persona, come nel caso del direttore, il caldo si fa sentire, non è difficile immaginare cosa provino i colleghi costipati in uffici grandi meno di un terzo: bene il test, speriamo soltanto che le prove si concludano entro ferragosto”.

 Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario generale della UILPA – Sicilia Alfonso Farruggia che, commentando una nota del direttore provinciale indirizzata al personale, ha chiesto di passare dalle parole ai fatti: se necessario, anche chiudendo gli uffici interessati.

Una possibilità che la stessa direzione non esclude, laddove le attuali condizioni di disagio dovessero rimanere inalterate.

Mlb