Salvini rovescia le alleanze (internazionali)

0
166
Matteo Salvini

 

Catania – Sgombro subito il campo su come la penso io: se Salvini avesse davvero scelto Putin, ribaltando USA, UEismo e Nato, sarebbe uno “statista” epocale..

Chiaramente, ad oggi, nulla fa pensare ad una scelta simile. Non solo negli atti di governo assunti ma neppure, da quel che mi risulta, in quelli programmatici della Lega e da scritti o tweet personali.

Da quel che ricordo il Capitano non è mai andato oltre all’aver auspicato la fine delle sanzioni alla Russia ed aver definito Putin uno statista di prestigio.

Niente di più, visto che (questo conta) l’Italia ha votato ed accettato il reitero delle sanzioni UE contro Mosca e ribadito gli impegni atlantici con Trump e servi vari.  

Ecco perché, sempre a mio modestissimo parere, il Capitano resterà tale e non assurgerà mai a titoli più consoni a quanti “davvero” hanno fatto la Storia.

Recuperare ad una Nazione la perduta (siamo colonia yankee dal 1943) sovranità militare, economica e sociale non potrebbe mai essere facile per nessuno, viviamo altri tempi ed abbiamo scarsezza assoluta di “materiale umano”. Ma, quando qualcuno almeno “ci prova”, è facile che balzi agli occhi.

Porto sempre l’esempio di Erdogan che, per aver iniziato una politica sovranista per la Turchia (con il gravissimo errore siriano compreso), si è ritrovato con un tentato golpe militare organizzato, finanziato ed approvato da BombObama, Nato ed UEismo.. salvo smentite una volta fallito.

Da quel momento il Sultano ha compreso l’antifona, ha messo fuori gioco (per quanto possibile in uno stato in cui si vota democraticamente) i protagonisti militari e civili del tentativo e, intelligentemente, ha iniziato a guardare alla Russia ed alla Cina per “riequilibrare” la opprimente presenza NATO, sempre facile da accettare ma impossibile da far fuori.

Più verso Putin, che lo ha salvato fisicamente dall’ essere assassinato dai sicari al soldo di Obama, quindi per ovvi motivi..

Certo, Erdogan non è il massimo (ripeto, l’errore commesso contro Assad è gravissimo) ma il turco è certamente un “gran capo di stato” !!

Tornando a Salvini ed ai presunti “fondi neri russi” prego riflettere.. 

Occorre tener presente, non certo per giustificare eventuali reati ma per “capire”: il finanziamento di stati esteri alle forze politiche italiane è una costante della storia d’Italia, addirittura pre unitaria. Nel dopoguerra ne abbiamo sentito di tutti i colori riguardo qualunque forza politica, di governo ed opposizione ed è sempre finita a tarallucci e vino. Oggi, di più, abbiamo che giornalisti e testate che pubblicano “inchieste” non risultano credibili perché vergognosamente schierate da una sola parte, quella della sinistra cattomunistarda.

Ed il fatto che tutta la storia, proveniente da una poco raccomandabile agenzia statunitense, sia stata ripresa dall’Espresso non depone granché bene.. infatti la immancabile Procura di Milano aprì la “solita” inchiesta, quella che parte dall’assunto “tentata corruzione” senza che vi sia prova alcuna del carburante necessario, i soldi.

In Italia tutto è possibile, persino il contrario del tutto..

 Che ci sia stata una trattativa tra personaggi minori leghisti con tanto di millantato credito, che questi abbiano abboccato ad un trappolone da parte di servizi segreti (non russi) e giornalisti pure nostrani, che sia probabile l’intenzione di provocare la caduta di questo governo e di Salvini “per via giudiziaria”, come già accaduto o tentato in passato..

Vedremo come andrà a finire, io consiglierei a Salvini di dichiararsi apertamente: “amico della Russia, ammiratore di Putin e suo allievo nel tracciare un percorso sovranista per l’Italia, con tanto di volontà di abbandono della Nato e dello UEismo. Nonché della disdetta dei patti relativi alla presenza delle basi statunitensi sul nostro territorio nazionale”.

Sai che casino..!

Vincenzo Mannello