Il sindaco Leoluca Orlando ha incontrato il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Giuseppe Provenzano

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Il Municipio di Palermo in una Ph di Paolo Arduino

 

Palermo – “Il ministro Provenzano – ha detto Orlando –  inizia da Palermo la sua esperienza di “sindaco per il Mezzogiorno e per la coesione territoriale”. Ho ricevuto il ministro anche  come presidente dell’Anci Sicilia, consegnandogli un dossier realizzato dall’Associazione dei Comuni con i progetti e le criticità nei rapporti del governo nazionale e con quello regionale, che costituiranno oggetto dell’apposita assemblea dei sindaci siciliani.  Ho presentato – continua il primo cittadino del capoluogo siciliano – un dossier con progetti in corso e criticità nei rapporti della città di Palermo e della città Metropolitana di Palermo, con il governo nazionale, richiamando  l’attenzione del ministro sulla esigenza di superare l’attuale impoverimento territoriale e l’attuale carenza di infrastrutture puntando altresì al ruolo fondamentale, nel Mezzogiorno, delle Amministrazioni Comunali che sono punto di riferimento e spesso trincea per la salvaguardia della Democrazia e dei diritti dei cittadini.

Sono molto contento per le parole del ministro che assicurato la sua presenza alle iniziative di Anci Sicilia programmate nel mese di ottobre per definire e monitorare interventi di sviluppo economico e sociale, superando carenze infrastrutturali e impoverimenti territoriali”.


Dopo aver firmato ol libro d’onore della città di Palermo il ministro Provenzano insime al sindaco ha incontrato in aula consiliare i lavoratori Almaviva.

“L’Amministrazione Comunale – commenta il sindaco –  ha sempre seguito questa vertenza e riteniamo che occorra passare dalla logica degli ammortizzatori sociali alla logica dell’innovazione e dello sviluppo innovativo dell’area palermitana, così come analogo sviluppo va fatto con riferimento ai lavoratori dell’EX Fiat che sono stanchi degli ammortizzatori sociali, peraltro erogati in maniera precaria, e invece rivendicano con i sindaci dell’area di Termini, un adeguato progetto di sviluppo industriale con adeguati finanziamenti.