C’era una volta il cinema! 23 settebre del 2002 ultimo spettacolo dell’arena Miramare prima di essere cancellata dalla storia della citta’!

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Appello alle autorita’: salviamo e vincoliamo le ultime arene della citta’ rimastre miracolosamente in vita!

Catania – Era il 23 settembre del 2002 quando la mitica arena Miramare di Guardia Ognina chiuse definitivamente i battenti dopo l’ultima stagione estiva e il suo ultimo “The End”, facendo la stessa fine del Cinema Paradiso di Tornatore demoliti da poco nobili interessi che niente hanno a che vedere, così come per tanti altre arene scomparse in città, col cuore di coloro che per anni hanno vissuto le loro serate sognando seduti su sedile di metallo sotto un cielo stellato, come l’odore della salsedine proveniente dal mare della vicina baia di S. Giovanni Li Cuti sorseggiando gassosa e masticando calia e simenza o leccando ghiaccioli alla menta o al limone. In un batter d’occhio le ruspe hanno portato via assieme ai sedili di, allo schermo, al chiosco e alla cassa la luna piena, gli sguardi, le emozioni, le lacrime, e le avventure sognate da tutti coloro, bambini e adulti, che per decenni hanno seguito fuggendo dal caldo estivo della città i numerosi film di ogni genere.

A nulla servirono – afferma Alfio Lisi portavoce di Free Green Sicilia , appena avuta la triste notizia, le numerose proteste di centina di cittadini apparse su La Sicilia e non solo  che tra l’altro esortavano l’Amministrazione comunale, rimasta del tutto sorda,  a fermare l’imminente e preannunciato disastro ovvero a ritirare la concessione edilizia e contemporaneamente ad acquistare l’Arena Miramare poiché si trattava di un patrimonio storico culturale che, di fatto, apparteneva a tutta la città e dunque da salvaguardare e rivalutare come centro culturale e, ovviamente, cinematografico.

In città fino alla fine degli anni ‘50, esistevano cir­ca ses­san­ta are­ne che potevano accogliere an­che cin­que­mi­la spet­ta­to­ri. Oggi dopo la chiusura di cinema e arene non solo a fini speculativi, molti di questi trasformati in parcheggio come l’ex arena Ideal e Centrale, ma per la crescente diminuzione di spettatori dovuta all’invenzione della televisione le arene rimaste miracolosamente ancora in vita sono solo tre: Adua aperta la prima volta nel 1930, Argentina la sua apertura al pubblico risale al 1945 mentre il Corsaro inizia i suoi spettacoli nel 1960.

Arene storiche insediate nel cuore della città moderna e storica che rimangono aperte al pubblico ogni anno da giugno a settembre e propongono film di prima visione del periodo cinematografico appena concluso, ma a questi aggiungono anche serie di fil d’essai o di registi e attori della storia del cinema e che quasi giornalmente vedono un’invasione pacifica ed emotivamente coinvolta di spettatori di ogni età, come se entrassero in un tempio culturale.

Arene cinematografiche, o come si dice a Catania da qualche tempo ‘cinema all’aperto’, di oltre cinquant’anni che come tali, e affinchè non facciano la stessa fine dell’arena Miramare e delle altre,  dovrebbero essere considerate dalla normativa vigente in materia di beni culturali patrimonio cittadino protetto e conservarlo come qualsiasi altro monumento come i teatri classici greci o romani. E’ quello che chiederemo formalmente  alle Autorità preposte alla salvaguardia dei beni storici e culturali e alla conseguente imposizioni formale di vincoli specifici.

Ph copertina:L’arena Adua

Arena Argentina
Arena Corsaro
Arena Ideal
arena Miramare