Perché Trieste, la diciamo tutta?

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Catania – È scontato il profondo dispiacere per la morte dei due agenti di polizia, Pierluigi Rotta e Matteo De Menego, ammazzati dal dominicano Alejandro Meran, subito qualificato come “disagiato psichico”.

Pure assodato l’invito di chi rappresenta attualmente le istituzioni ad “abbassare i toni” (ampiamente supportato dai media generalisti, Rai e SkyTg24 in testa, loro sodali nel minimizzare ed imbrogliare le carte) e “pensare solo alle vittime ed al dolore delle loro famiglie”. 

Eh, no ..non credo affatto si debba tacere su domande e risposte che, naturalmente e spontaneamente, sono immediatamente venute a galla non appena si è iniziata a diffondere la notizia del triste e luttuoso evento.

“Ma come è possibile che qualcuno possa, in una Questura, disarmare uno o più agenti e riuscire ad ammazzarne due, ferirne tre e poi essere ferito e catturato solo dopo una ventina di minuti” ? E “chi” ha sparato ? “Di quale nazionalità è il colpevole” ? “Perché lo ha fatto” ?? “Disagiato psichico” ? “Certificato da chi, dove e perché liberamente in circolazione” ? 

Pur iniziando quasi subito a circolare su internet notizie e versioni dimostratesi maggiormente aderenti allo svolgimento dei fatti, le maggiori reti televisive e le testate online delle agenzie e dei quotidiani “di grido” hanno fornito informazioni confuse e senza “specifiche”. Su SkyTg24 i vari resoconti, prima di arrivare alla attuale ricostruzione dei fatti, hanno operato in modo da non citare l’unica cosa certa al momento del luttuoso evento : che i “due fratelli” (tali denominati fino tarda sera da una ineffabile conduttrice) erano extracomunitari, esattamente dominicani !! 

Mettendo invece in risalto il “disagio psichico” del presunto (lo vuole la legge) assassino. Per qual motivo ? Cosa importava a fronte della certezza dell’evento luttuoso ? Io, e certamente non da solo, ritengo importasse molto sapere la verità fin dai primi minuti. 

Se i due erano stati fermati e tradotti in questura, i loro nomi erano già registrati e così la loro nazionalità.

Infatti, ben prima che Sky si degnasse di “completare” il quadro, io stesso mi sono premurato di “colmare” su Twitter (grazie a corretto ritwittaggio) quanto mancava. Certo, era troppo scorretto parlare di extracomunitario pluriassassino, in fin dei conti il povero Cerciello Rega (carabiniere disarmato) era stato massacrato da un altro straniero, pur se americano ricco. 

E, particolare non trascurabile, nei giorni passati sono transitati in rete (meno che da Rai, Sky, Mediaset e La7) video con “risorse” di varia provenienza che inseguono la gente armati di machete o che prendono a pugni inermi donne ed accoltellano anziani “per diletto”.

Sia mai si potesse turbare “il nuovo (vecchio) corso buonista” subito reimposto agli italiani da #badoglinoConte con il supporto della Merkel e di Macron ..

E, altra evidente stortura: chi ha certificato il “disagio psichico” del killer ?

Lo sbattano subito in galera per “incapacità professionale” !! 

Ma il sospetto è che il “signor”  Meran sia arrivato in questo stato da fuori (Germania ?) e, tranquillamente (si fa per dire), si sia aggirato per Trieste a far quello che più gli girava per la testa (malata ?) ..

Ultima notazione che è meglio sollevare subito, al netto della totale solidarietà con le forze dell’ordine e con i familiari delle vittime : come è stato possibile che, all’interno di una struttura protetta come una questura, un “fermato” riesca a sfilare ad un agente esperto la pistola d’ordinanza, a mettere il colpo in canna, sparare ed uccidere due agenti (impadronendosi di unaltra arma), ferirne altri 3 e “farla franca” per circa 20 minuti senza essere abbattuto a colpi di mitraglietta dai numerosissimi altri poliziotti ?? 

Cosa sarebbe accaduto se il “matto” avesse fatto fuoco pure sui passanti ??

Sono certo di un’altra cosa, sempre minimizzata dai media buonisti del politicamente corretto : in quel caso a finire sotto accusa sarebbero state le forze dell’ ordine ..

Se avessero sparato, magari uccidendo il reo, “per eccesso nell’uso delle armi da fuoco”..

Nel caso contrario, “per non aver garantito la sicurezza dei cittadini in transito”..

Ecco, gli esempi di cui sopra spiegano come siano possibili eventi simili: poliziotti, carabinieri, finanzieri, agenti di custodia e persino della municipale hanno paura !!

Si, sanno benissimo di non essere tutelati dalla legge e, soprattutto, dalla “interpretazione” che i signori magistrati danno in occasione di convalide di fermi od arresti che vedono coinvolti personaggi che delinquono. 

Con trattamenti di riguardo quando trattasi di extracomunitari, possibilmente di colore ..

Cercate su internet i video (ma Youtube, Facebook e social li fanno sparire) che dimostrano la timorosa azione “di contenimento” delle forze dell’ordine quando debbano affrontare “risorse” varie .. spesso credo si chiedano cosa fare per non finire in galera loro stessi !!

Con la certezza, peraltro, che i “fermati” verranno rimessi in circolazione dal magistrato di turno !!

Sono le mie delle balle e pure inopportune ?

Spero che chi legga si renda conto che non sono né l’una e neppure l’altra cosa.

Vincenzo Mannello