L’Amministrazione comunale impegnata a garantire una serie di servizi di mobilità per migliorare il collegamento tra Ragusa ed Ibla

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Ragusa – La direzione regionale dell’Ast ha informato il vice sindaco ed assessore ai trasporti sostenibili Giovanna Licitra di aver ripreso già da lunedì il servizio delle corse serali per Ragusa Ibla che saranno garantite fino al 3 novembre prossimo, fatta però eccezione per il prossimo weekend in quanto le navette da Ragusa ad Ibla e viceversa, saranno assicurate dagli organizzatori della manifestazione Ibla Buskers. Nelle ore serali quindi, dal lunedì al giovedì, il servizio verrà effettuato fino alle ore 21.20 ( ultima corsa da Ibla), mentre nelle giornate di venerdì e domenica, l’ultima corsa sarà alle ore 24 ed il sabato, alle ore 1,30.

Sono contenta del fatto – afferma il Vice sindaco ed assessore Licitra – che in continuità all’appena concluso progetto sperimentale delle navette di collegamento gratuito Ragusa/ Ibla/Ragusa voluto dalla Giunta Cassì, è ripreso già da lunedì sera un collegamento sostitutivo a cura dell’Ast – società che gestisce il trasporto pubblico urbano nella nostra città, con la quale continua un proficuo rapporto di collaborazione che mi auguro possa portare a migliorare le condizioni di utilizzo del servizio da parte della cittadinanza. Si ricreano, dunque, i presupposti per una migliore accessibilità ai centri storici di Ragusa anche in ore serali da parte di cittadini e turisti utili a favorire un ritorno economico alle attività insediate nei due centri, oltre che motivo per stimolare l’aggregazione e la socializzazione in luoghi prestigiosi della nostra città.

L’iniziativa del servizio gratuito di navette da e per Ragusa Ibla – aggiunge ancora il vice sindaco Giovanna Licitra – fortemente condivisa da tutta l’Amministrazione comunale, ha concluso la sua prima fase sperimentale di progetto di mobilità sostenibile raggiungendo, a mio parere, l’obiettivo di promuovere abitudini di mobilità alternative all’utilizzo del mezzo proprio privato, a beneficio del miglioramento delle condizioni ambientali e della qualità di vita. Cinquantacinquemila, è questo il numero che si è registrato in questa prima fase durata 6 mesi e poco più, con un costo per la collettività di €0,70 centesimi ad utilizzatore.

Questi risultati, che giustificano ed avallano l’azione e la finalità per la quale una Amministrazione è chiamata ad essere attiva e propositiva, ci spingono a proseguire lungo questa direzione. Stiamo già lavorando alla progettazione del servizio navette, per promuovere un utilizzo continuativo e allargato anche ad altre fasce di potenziali fruitori in orari aggiuntivi ed integrati al meglio con altri servizi di mobilità”.