“Green new deal”. Il Comune pronto a sfruttare le risorse ministeriali

0
46
Francesco Italia

 

Siracusa – L’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del nuovo decreto sul clima costituisce il primo atto del cosiddetto “Green new deal”. Grazie ad esso un cospicuo fondo sarà destinato alla piantumazione e al reimpianto degli alberi e alla creazione di foreste urbane e periurbane.

Un provvedimento- dichiara il sindaco Francesco Italia- che trova il Comune di Siracusa già pronto ad operare. Come Amministrazione intendiamo portare avanti un’azione di governance grazie ad un programma di forestazione urbana che abbiamo già condiviso con la città nelle sua varie articolazioni. Diciamo che al di là delle semplici parole e delle petizioni di principio, la sostenibilità si ottiene attraverso gesti concreti e quotidiani. La piantumazione del “Bosco delle troiane”, frutto della sinergia tra Inda, Comune, Regione, Associazioni, scuole e cittadini, ne è un esempio concreto. Ecco perché l’intuizione condivisa con il Soprintendente dell’Inda Calbi e con Stefano Boeri assume adesso un significato ancora più pregnante. Studi specifici- conclude il Sindaco- hanno confermato come, ove realizzata, la messa in rete di infrastrutture verdi inneschi effetti positivi sul territorio e sulla qualità della vita dei cittadini. Ma la loro efficacia dipende dall’essere parte integrante di un network di aree in grado di fornire servizi aggiuntivi rispetto ad una semplice area a verde”.

Un Decreto- aggiunge l’assessore Giusy Genovesi- che trova il Comune di Siracusa in linea con il Governo nazionale e già pronto ad operare e sensibilmente avanti grazie ad una serie di sistematici atti amministrativi che da luglio 2018 hanno visto la luce e portato all’interno dell’azione politica il tema delle “green city” e di lotta ai cambiamenti climatici. Tra le prime importanti azioni di governance, in accordo con i 10 punti della Dichiarazione di Milano per le Green City e la dichiarazione simbolica di Emergenza climatica del giugno scorso, il Sindaco ha assegnato una specifica delega all’interno delle rubriche di protezione civile. L’adattamento ai cambiamenti climatici necessita di una strategia coerente e un migliore coordinamento tra i livelli di pianificazione e di gestione solo così sarà possibile dare un contributo significativo
per preservare e valorizzare il nostro territorio. Intendiamo portare avanti un programma di forestazione urbana che stiamo condividendo con Enti, associazioni, partner pubblici e privati. Mi riferisco, tra l’altro, anche allo specifico protocollo con il Comitato cittadino “Aria Nuova”, firmato a giugno con una ventina di associazioni e a quelli in itinere con altri Enti: grazie al previsto “Green new deal” diventa un tassello di questo progetto molto più ambizioso, facente parte integrante della più ampia attività di forestazione urbana. Obiettivo finale la costruzione di una comunità di buone pratiche a favore della riforestazione urbana della città, la pianificazione e proposizione di regole ed azioni per una migliore qualità della vita”.

A giugno, peraltro, il Comune ha aderito alla “Dichiarazione di Milano per l’adattamento climatico della green city”, programma che impegna le Amministrazioni a mettere in atto politiche che contribuiscano a limitare i cambiamenti climatici dovuti all’effetto serra: Siracusa è stata tra le prime in Italia ad adottare questo provvedimento. L’adesione ha comportato una dichiarazione simbolica di “stato di emergenza climatica ambientale”, dalla quale scaturirà una serie di atti per arrivare a ridurre entro il 2030, anche a Siracusa, le emissioni di gas serra che sono la causa principale dei cambiamenti climatici.

Conclude l’assessore Genovesi: “Miglioramento della qualità della vita dei cittadini, lotta ai cambiamenti climatici, sussidiarietà orizzontale, ovvero partecipazione dei cittadini alle attività di pubblico interesse: sono i capisaldi di un progetto complessivo che ci permetterà di pianificare e realizzare, anche attraverso linee di finanziamento che sicuramente saranno previste, uno specifico programma di riforestazione. La nostra è una scelta che guarda al futuro e soprattutto alle nuove generazioni. Non a caso uno degli input a prendere questa decisione è giunto proprio dal gruppo di giovani siracusani che da mesi ormai si impegna in iniziative a difesa dell’ambiente”.