Confsal sulla riunione per la fusione Amt-Sostare

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Catania – “Apprendiamo dalla stampa dell’esito dell’incontro di giovedì indetto dal comune di Catania riguardante la fusione tra la AMT e Sostare.

Ancora una volta CGIL, CISL, UIL e Ugl, oltre a protestare per la mancata presenza del sindaco, a nostro avviso non di fondamentale  importanza nell’occasione anche perché l’incontro non era certamente risolutivo della questione, hanno addirittura chiesto un  successivo incontro solamente con le Organizzazioni Sindacali con diritto di rappresentanza.

Ora, chi sono le Organizzazioni con diritto di rappresentanza, solo i firmatari dei CCNL? La questione ha risvolti nazionali ancora non definiti e, certamente, non si può fare finta di non sapere che la fusione tra due aziende non centra nulla con i firmatari dei CCNL. Non si può fingere di non sapere che oramai né gli uffici pubblici né le aziende private si attengono a questi diktat poiché la questiona è superata dai fatti e dai comportamenti aziendali sempre più disponibili al confronto con chi ha iscritti. e certamente non in questa occasione  che riguarda assetti e scelte complessive di una amministrazione comunale. Ancora una volta  pensano di essere gli unici rappresentanti dei lavoratori anche se tantissimi di questi hanno scelto di farsi rappresentare da altre organizzazioni.

Non possiamo più assistere alle pretese di chi fa finta di non sapere che il mondo attorno a loro è cambiato e che i lavoratori  quotidianamente scelgono altri a cui affidare la propria tutela. Siamo convinti che in sindaco di Catania, anche in questa occasione, saprà essere  imparziale e libero da condizionamenti scegliendo, ancora una volta, di dare voce, diritti e rappresentanza a tutte le forze che quotidianamente si spendono per la città e per il suo futuro”.