Sospesa la licenza di p.s. Ad una discoteca. Nel locale, durante una serata danzante, era presente un numero di avventori superiore a quello di ricettivita’ consentita

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Palermo – La Polizia di Stato, nell’ambito delle quotidiane attività di natura amministrativa volte all’accertamento di eventuali irregolarità da parte degli esercenti pubblici, con particolare riferimento al rispetto delle norme dirette alla salvaguardia della sicurezza degli avventori, a seguito di gravi irregolarità riscontrate alla discoteca della provincia, ha notificato al titolare il provvedimento di sospensione della licenza di P.S., per una durata di quindici giorni. La misura è stata adottata dal Questore di Palermo a seguito di un accesso ispettivo, effettuato nei giorni scorsi da personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura.

Nella circostanza, gli agenti, intorno alle ore 01.00, hanno effettuato un controllo presso la citata discoteca al fine di verificare che le prescrizioni dettate dall’Autorità di Pubblica Sicurezza in licenza, volte alla salvaguardia della sicurezza e dell’incolumità dei fruitori, fosse rispettata anche e soprattutto riguardo il rispetto della capienza massima stabilita dalla competente Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacoli e cioè  di 1200 persone complessive. Sin dall’ingresso nella struttura gli agenti hanno rilevato, ictu oculi, che non vi era corrispondenza tra le prescrizioni imposte e le reali presenze all’interno del locale; pertanto si è deciso di aspettare la conclusione della serata danzante, in modo da evitare eventuali disordini, ed effettuare il conteggio delle persone, alla loro uscita dalla discoteca. Tale certosino controllo ha permesso di contare 2373 persone, in qualità di avventori, ai quali, peraltro vanno aggiunte circa 40 persone impiegate a vario titolo nel locale  ed altrettante come personale addetto al dispositivo antincendio e cd. buttafuori. Considerato, quindi, che è stato accertato che il titolare della licenza, non rispettando  la capienza fissata dalla C.C.V.L.P.S., nonché le prescrizioni dettate dall’Autorità di P.S. in licenza, ha commesso un grave abuso della licenza di P.S. ex art.10 T.U.L.P.S., è stato adottato nei suoi riguardi l’odierno provvedimento.